Il tema “Città magneti di speranza†è stato scelto dalle Nazioni Unite per ricordare a noi tutti che il mondo sta assistendo alla più grande migrazione della storia nelle città , grandi e piccole. Le periferie urbane degradate si stanno moltiplicando nel mondo e rappresentano uno degli indicatori della urbanizzazione della povertà . Il miglioramento della qualità dello spazio rappresenta una importante sfida delle città grandi e piccole.
La cooperazione allo sviluppo si configura come strumento per ridurre la povertà ed i flussi migratori. Occorre diffondere la conoscenza delle buone pratiche, come concreti segni di speranza per migliorare la vivibilità delle città , attraverso la premiazione di alcune esperienze interpretate secondo una riflessione critica.
L’approccio è quello di utilizzare le esperienze (le best practices premiate nel World Habitat Day) per dedurre idee che, a loro volta, diventino fatti, dando buona forma/qualità a nuovi progetti.
La “creatività della città †rappresenta il filo conduttore delle riflessioni per costruire futuro e speranza per la città nella competizione globale: la creatività è vista come fondamento per realizzare la speranza.
Dalla capacità di combinare insieme spirito della città e visione strategica, conservazione del patrimonio culturale ed economia dell’innovazione, economia dei luoghi ed economia civile, nuova governance e processi educativo-formativi di eccellenza, dipende la capacità di costruire creativamente la città del XXI secolo.
La giornata del 2 ottobre vuole ricordare al mondo la sua responsabilità collettiva per il futuro degli insediamenti umani. Un evento, in programma il prossimo 2 ottobre, che dopo Giakarta, Nairobi, Rio de Janeiro, tra le altre, per la prima volta, vedrà protagonista una città dell’Europa meridionale.
La celebrazione del World Habitat Day, che questo anno si terrà a Napoli, cementerà ulteriormente il rapporto che negli anni l’Agenzia ha instaurato e sviluppato con l’Italia. Napoli possiede uno dei più grandi centri storici del mondo, inserito tra i siti tutelati Unesco. La città , inoltre, ha messo in atto un processo volto al recupero ed alla riqualificazione del patrimonio edilizio di antico impianto e ha già svolto attività di cooperazione con Un-Habitat.
Interrogarsi sul futuro della città /sulla città del futuro significa partire dalla sua specifica identità (lo spirito della città ) per costruire una “visione†a medio-lungo termine.
“World Habitat Day cities magnets of hope”
Naples, 2 october 2006, Castel dell’ovo
Segreteria Organizzativa
tel. (+39) 081.7611085
fax (+39) 081.664372
whd2006@comune.napoli.it