A conferma dell’impegno costante nell’ambito della ricerca e della sperimentazione nonché della propria vocazione di talent scout, Foscarini vara il progetto Foscarini Lab, una serie di workshop in collaborazione con alcuni atenei italiani e con il patrocinio dell’Università IUAV di Venezia, finalizzati all’elaborazione di progetti con caratteristiche di idoneità all’industrializzazione da parte dell’azienda.
Foscarini Lab è un’opportunità che l’azienda offre a laureati che abbiano conseguito la specializzazione in disegno industriale del prodotto. Per la sua attuazione l’azienda applica una strategia stimolante, in linea con il proprio stile: la partecipazione a ogni workshop è su invito e coinvolgerà laureati formatisi presso sedi universitarie diverse. Ciò al fine di promuovere un confronto fra esperienze di studio e percorsi di ricerca, per arrivare a delineare un progetto che rientri nello ‘spirito’ Foscarini.
Il primo workshop, sviluppato nel corso del mese di novembre 2007, ha per tema “Sostenibilità : il ciclo di vita del prodotto†e coinvolgerà 10 laureati provenienti dalle università di Milano, Napoli, Torino e Venezia. Coordinatore è Marco Zito, architetto e designer che ha al suo attivo anni di docenza presso diverse università italiane e di collaborazione con aziende nel settore design.
Foscarini aprirà le porte dell’azienda ai partecipanti, mettendo a disposizione esperienza, know how e competenza sul piano tecnico e del design. L’incontro favorirà inoltre la conoscenza personale e la possibilità di interloquire direttamente con i partecipanti, ai quali è offerta in tal modo la possibilità di entrare in sintonia con l’azienda. In questa occasione, un panel di esperti coordinato da Alberto Bassi, storico e critico del design, porterà il proprio contributo sviluppando il tema della sostenibilità da prospettive diverse. La giornata di formazione prevede interventi di Paolo Tamborrini – Un nuovo approccio al design sostenibile, Gaddo Morpurgo – Rallentare e ridurre, Alberto Pasetti – Sorgenti e consumi energetici, Leo Breeidveld – Il ciclo di vita dei prodotti, Bruce Fifield – Progettare per la sostenibilità e Marco Zito – Decalogo sostenibile.
Nei due giorni successivi partirà il lavoro di ricerca in team e usciranno le prime ipotesi, elaborate in un contesto inconsueto, ideale per la concentrazione e l’ispirazione: è infatti sull’Isola della Certosa – la più grande delle isole non abitate della laguna di Venezia – che i partecipanti saranno trasferiti subito dopo il brief in azienda.
L’avanzamento dei progetti saranno verificati, in step successivi, presso la sede Foscarini e i laboratori della Facoltà di design e arte dello IUAV, prima della presentazione ufficiale delle proposte dei giovani laureati.
Con questa iniziativa Foscarini intende riaffermare il proprio orientamento verso la progettualità di segno fresco e originale, non contaminato da mode o tendenze, ma fondato su sperimentazione e ricerca non fine a se stesse.