19 feb, 2008
2 milioni di visitatori per il Patrimonio Unesco di Lisbona
Posted by: ARCblog In: Tour
Lisbona è una città proiettata nella modernità , ma che affonda le radici in un passato ricco di fascino quasi leggendario. La città bianca unisce infatti un patrimonio storico di altissimo valore a uno sguardo vivace e in continuo fermento.
Il riconoscimento da parte dell’UNESCO rappresenta un riconoscimento importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela del patrimonio mondiale e incoraggiare i diversi paesi a intraprendere azioni per la conservazione e promozione del proprio patrimonio culturale e naturale.
Sono 6 i siti che l’UNESCO ha classificato come Patrimonio Mondiale dell’umanità presenti nella regione di Lisbona e che suscitano ogni anno l’interesse dei visitatori.
Il Mosteiro dos Jerónimos accoglie ogni anno 560.000 visitatori. Situato nella grandiosa Praça do Imperio presenta elementi architettonici e decorativi del tardo gotico e del Rinascimento, divenendo così uno dei monumenti più belli e maestosi della capitale. A questi elementi si unirono motivi religiosi, nautici e naturalisti, che ne fecero la perla del manuelino, uno stile esclusivamente portoghese. L’eccellenza architettonica ha fatto sì che l’UNESCO lo dichiarasse Patrimonio Culturale dell’umanità .
La Torre di Belém Progettata nel XVI secolo da Francisco Arruda fu fatta costruire su commissione del Re Manuel I per difendere l’estuario del Tago. Le facciate della struttura esterna evidenziano le influenze araba e veneziana, riconoscibili in particolar modo nei balconi e nei balconcini. È la prima opera che presenta sculture che rappresentano un animale africano (un rinoceronte). Ogni anno ospita 383.000 visitatori.
Il Convento de Cristo, è uno dei maggiori esempi della ricchezza della regione e per questo dichiarato Patrimonio Unesco nel 1983. Il Convento, che ospita ogni anno oltre 130.000 visitatori, è costituito da sette chiostri e da diversi edifici tutti degni di rilievo dal punto di vista architettonico.
Sintra è una fonte inesauribile di fascino. La perfetta simbiosi che esiste tra la natura e il patrimonio culturale hanno portato l’UNESCO a dichiararla nel 1995 Patrimonio Mondiale dell’umanità , nella categoria ‘Paesaggio culturale’. Amata in passato da artisti e scrittori di tutto il mondo, la passione per la città raggiunge l’apice nel XIX secolo, in pieno Romanticismo. Ogni anno sono oltre 600.000 i visitatori che si lasciano catturare dal suo fascino eccezionale.
Due dei più importanti monumenti nazionali, di valore storico per il Portogallo si trovano nella zona di Leiria-Fatima, anch’essa parte della Regione di Lisbona:
Il Monastero di Alcobaça è un capolavoro gotico cistercense. La bellezza dei materiali usati, le scelte architettoniche e la cura che traspare dalla realizzazione vengono ammirati ogni anno da 182.000 visitatori. Al suo interno ospita la storia d’amore più tragica ed emozionante del Portogallo, quella di Pedro e Ines.
Il Monastero di Batalha è il simbolo della riconquista della nazione, fatto costruire in onore della Vergine Maria per ringraziare della vittoria contro i Castigliani nella Batalha de Aljubarrota. È senz’altro il simbolo del tardo gotico portoghese e primo esempio di arte manuelina. Ogni anno è visitato da 300.000 tu
risti.
Dal profondo rispetto per il proprio patrimonio storico, artistico e naturale ha nasce il desiderio di Lisbona di incrementare il numero dei monumenti portoghesi riconosciuti dall’Unesco e di presentare in futuro altre candidature:
Il quartiere della Baixa. Intensa zona commerciale e area simbolo dello shopping lisboeta, la Baixa è permeata di storia che la rende un luogo speciale non solo per i turisti. Chiese, scavi romani, viuzze e negozi caratteristici, insieme all’elevador de Santa Justa e agli spettacolari miradouros (belvedere) danno vita a questo quartiere unico
.
Il Palazzo di Mafra e il suo giardino reale, situato a circa 20 km a nord di Sintra, è una testimonianza originale dell’architettura del XVIII secolo. I giardini che circondano il palazzo ne fanno un luogo idilliaco, ideale per un itineario romantico.
La Riserva Naturale di Arrà bida, grazie alla sua fauna, la sua flora unica al mondo e ai resti paleolitici, è sicuramente un degno candidato al riconoscimento UNESCO.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO, dall’acronimo inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) è stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell’educazione, scienza, cultura e comunicazione. www.unesco.org
Per informazioni sulla città di Lisbona: www.visitlisboa.com