Importati novità per i cantieri edili sono riportate nell’art. 36 bis del decreto Bersani recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale.
Tali novità riguardano la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori nel settore dell’edilizia, e la lotta al lavoro nero.
Infatti come disposto dal comma 3 dello stesso articolo nell’ambito dei cantieri edili i datori di lavoro devono munire, a decorrere dal 1° ottobre 2006, il personale occupato di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.
I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nei cantieri. Nei casi in cui siano presenti contemporaneamente nel cantiere più datori di lavoro o lavoratori autonomi, dell’obbligo risponde in solido il committente dell’opera.
I datori di lavoro con meno di dieci dipendenti possono assolvere all’obbligo mediante annotazione, su apposito registro di cantiere regolarmente vidimato.
La violazione a quanto disposto comporta a carico del datore di lavoro un sanzione da euro 100 ad euro 500 per ciascun lavoratore, mentre il lavoratore munito della tessera di riconoscimento che non provvede ad esporla e’ punito con la sanzione da euro 50 a euro 300.
Via | Cnabrindisi.com