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	<title>ARC Blog &#187; Architettura</title>
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	<description>Architettura Ricerca Conoscenza</description>
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		<title>L&#8217;architettura sostenibile per un quartiere a impatto zero</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 14:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architettura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[impatto zero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 12 e 13 giugno si terrà a Roma la prima Festa dell’Arte e dell’Architettura Sostenibile per le strade del quartiere Pigneto, dove verranno presentati i progetti degli studenti del Master in “Progettista di architetture sostenibili” organizzato da IN/ARCH, Autodesk Training Center, che da ormai tre edizioni ha scelto questo quartiere come laboratorio concreto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 12 e 13 giugno si terrà a Roma la prima Festa dell’Arte e dell’Architettura Sostenibile per le strade del quartiere Pigneto, dove verranno presentati i progetti degli studenti del Master in “Progettista di architetture sostenibili” organizzato da IN/ARCH, Autodesk Training Center, che da ormai tre edizioni ha scelto questo quartiere come laboratorio concreto di progetto, in accordo con la Municipalità.<br />
L&#8217;evento, intitolato “Pigmenti”, ha come tema conduttore l&#8217;architettura sostenibile intesa come strumento di trasformazione urbana ed è patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, dall&#8217;Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e dalla Presidenza del Sesto Municipio.</p>
<p>In questa manifestazione saranno centrali le proposte di riqualificazione energetica di edifici esistenti e di spazi urbani realizzate dagli studenti, sia in termini di progettazione che di verifica energetica ed ambientale, col supporto delle soluzioni tecnologiche Autodesk, quali Revit Architecture e Ecotect Analysis. La tecnologia Autodesk per il BIM (Building Information Modeling) consente agli architetti e ai progettisti di utilizzare plastici di dimensioni reali in formato digitale, in modo da visualizzare l&#8217;edificio, il materiale, la struttura e le prestazioni in tempo reale durante la progettazione e (ancora più importante) prima che il progetto si converta in calce e mattoni, o meglio in cemento e travi di metallo.<br />
<span id="more-229"></span><br />
La metodologia Autodesk BIM ricopre un ruolo chiave per molti aspetti della progettazione sostenibile. Il modello dell&#8217;edificio, infatti, può essere utilizzato in combinazione con strumenti software – quali Autodesk Ecotect Analysis &#8211; per l&#8217;analisi del consumo energetico, dell&#8217;illuminazione naturale, il calcolo delle emissioni di CO2 e così via per quantificare l&#8217;impatto ambientale. Il software Autodesk Revit Architecture, la base per il Building Information Modeling, semplifica procedure complesse della programmazione sostenibile, quali la valutazione delle risorse di illuminazione naturale disponibili e automatizza operazioni laboriose, quali l&#8217;elenco dei materiali richiesti o utilizzati.</p>
<p>Tutte le strade e le piazze del Pigneto saranno allestite come spazi museali a cielo aperto con pannelli in cartone riciclato 200x100cm che, partendo dal cortile dell’Ex-Serono, occuperanno con i loro colori tutto il quartiere per raccontare la festa, i progetti, le ricerche attraverso disegni, fotografie e plastici. L’obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della progettazione sostenibile, portando l’architettura in strada e favorendo la comunicazione tra Istituzioni, Cittadini e Professionisti, per far capire che un altro quartiere è possibile e che l’autosufficienza energetica si può ottenere anche in quartieri già esistenti, ricordando che il suolo non è una risorsa illimitata. A dicembre l’esperienza di PIGMENTI09 con i suoi progetti sarà in mostra alla Casa dell’Architettura, presso l’acquario romano.<br />
“In qualità di leader mondiale dei software per la progettazione 2D e 3D, Autodesk crede nell’importanza di guidare la conoscenza della progettazione sostenibile e la sua diffusione” – afferma Gianluca Nicholas Lange, Business Unit Sales Manager Building Solutions Autodesk Italia – “Forniamo tecnologia, formazione e supporto per iniziative che promuovono innovazioni rivolte alle sfide presenti e future legate alla progettazione sostenibile per favorire il dialogo e diffonderne la conoscenza. Grazie a questo impegno, coltiviamo la speranza di aiutare architetti, ingegneri e progettisti di oggi e domani a creare un mondo più sostenibile”. </p>
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		<title>Luoghi aperti con il FAI</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 12:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Tour]]></category>
		<category><![CDATA[FAI]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni evangelista]]></category>
		<category><![CDATA[ordine dei cavalieri di malta]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il grande successo di “Chiese aperte”, per l’inizio della nuova stagione culturale la Delegazione FAI di Roma propone una nuova, attesissima iniziativa “Luoghi aperti con il FAI”. Un viaggio entusiasmante alla scoperta di luoghi nascosti e segreti della città di Roma che nascondono tesori di inestimabile valore artistico e storico. Si inizia sabato 8 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>      Dopo il grande successo di “Chiese aperte”, per l’inizio della nuova stagione culturale la Delegazione FAI di Roma propone una nuova, attesissima iniziativa “Luoghi aperti con il FAI”. Un viaggio entusiasmante alla scoperta di luoghi nascosti e segreti della città di Roma che nascondono tesori di inestimabile valore artistico e storico.</p>
<p>      Si inizia sabato 8 novembre con visite guidate alla Casa dei Cavalieri di Rodi, uno dei monumenti più suggestivi del Rione Monti, dal 1946 in uso al Sovrano Militare Ordine di Malta. </p>
<p>      La Casa dei Cavalieri di Rodi fu inizialmente sede del Priorato dell’Ordine Ospedaliero di S. Giovanni fondato alla fine del XI secolo per la difesa del Santo Sepolcro. I Cavalieri dell’Ordine di Malta, arrivati a Roma verso la fine del XII secolo, iniziarono con il condividere questo luogo con i monaci basiliani e per poi rilevare sia il Monastero che la Chiesa che prese il nome di S. Giovanni Evangelista. Alla fine del XIV secolo la sede del Priorato fu trasferita sull’Aventino ma dopo vicende alterne la Casa tornò all’Ordine dei Cavalieri di Malta. Nel 1466 il Cardinale Marco Barbo restaurò la Casa conferendo all’edificio il suo aspetto attuale.</p>
<p><span id="more-216"></span></p>
<p>      Il FAI – Delegazione di Roma- presenta la nascita di una nuova iniziativa: </p>
<p>      “LUOGHI APERTI CON IL FAI” </p>
<p>      Il primo appuntamento prevede la visita alla: </p>
<p>      “Casa dei Cavalieri di Rodi”</p>
<p>      A cura dei Volontari FAI</p>
<p>      Sabato 8 novembre 2008, ore 10.00 – 17.00</p>
<p>      Piazza del Grillo, 1 &#8211; Roma </p>
<p> Si ricorda che “LUOGHI APERTI CON IL FAI” è un programma realizzato  grazie all’impegno e alla collaborazione del volontari del FAI.</p>
<p>      L’ingresso è LIBERO e non è necessaria la prenotazione.</p>
<p>      Your browser may not support display of this image. </p>
<p>      PER MAGGIORI INFORMAZIONI:  </p>
<p>      FAI &#8211; Delegazione di Roma  </p>
<p>      Tel: 06 – 6879376</p>
<p>      Fax: 06 – 6879149</p>
<p>      E-mail: delegazione.fairoma@virgilio.it </p>
<p>      Ufficio Stampa </p>
<p>      Maria Chiara Russo </p>
<p>      Cell. 338 840 74 86</p>
<p>      E-mail: delegazione.fairoma@virgilio.it</p>
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		<title>Fabrica Cultura: HK in Venice</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 12:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[hong kong institute of architects]]></category>
		<category><![CDATA[mostra internazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[L’architettura di Hong Kong torna alla Biennale di Venezia. Si conferma anche quest’anno la collaborazione tra Hong Kong Arts Development Council (ADC) e Hong Kong Institute of Architects (HKIA) che ha assicurato l’enorme successo di Hong Kong alla Biennale del 2006. Dal 14 settembre al 23 novembre 2008 l’undicesima edizione della Mostra Internazionale di Architettura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’architettura di Hong Kong torna alla Biennale di Venezia.</p>
<p>Si conferma anche quest’anno la collaborazione tra Hong Kong Arts Development Council (ADC) e Hong Kong Institute of Architects (HKIA) che ha assicurato l’enorme successo di Hong Kong alla Biennale del 2006.</p>
<p>Dal 14 settembre al 23 novembre 2008 l’undicesima edizione della Mostra Internazionale di Architettura ospiterà l’esposizione dal titolo “Fabrica Cultura (Culture Fabricate)”: l’architettura di Hong Kong nei suoi molteplici aspetti.<br />
<span id="more-212"></span><br />
Il principio che anima e informa la mostra, co-curata dal Prof. Desmond Hui (architetto e studioso) e dal Prof. Lee Ou-fan, Leo (studioso e scrittore/critico), si srotola lungo l’indagine di sei categorie &#8211; oggetti, edifici, paesaggi, città, media e testi &#8211; per restituire al pubblico un’idea di architettura composita e in movimento.</p>
<p>Tra gli otto gruppi che esporranno all’Arsenale non solo architetti e designer ma anche fotografi, performer e scrittori/critici.</p>
<p>In occasione della conferenza stampa del 17 luglio i curatori – Prof. Desmond Hui e Prof. Leo Lee – hanno chiarito il concetto creativo alle origini della mostra: “Crediamo che l’architettura e il design, proprio in quanto forme di ‘creative industry’, possano essere effettivamente un atto creativo e assolvano ad un proposito molto concreto. Il nostro intento è quello di salvare l’architettura di Hong Kong dalla stasi dei grattacieli senza forma e della cosiddetta ‘non architettura’ ”.</p>
<p>Il Presidente dell’ADC, Ma Fung-kwok, ha sottolineato l’importanza della partecipazione di Hong Kong alla Biennale di Venezia (Architettura): “Il debutto di Hong Kong alla Biennale di Venezia (Architettura) del 2006 ha riscosso un grande successo con oltre 24,000 spettatori. Come co-organizzatori, continueremo a garantire uno spazio espositivo strategico e punteremo sulla ormai consolidata esperienza di collaborazione con l’HKIA per assicurare l’ottima riuscita della mostra.” </p>
<p>Il Presidente della HKIA, Dr. Ronald Lu, ha ribadito che: “L’esposizione alla Biennale di Venezia permette allo spettatore di conoscere ed apprezzare l’architettura di Hong Kong come immaginazione ed espressione creativa. Gli espositori sono non solo architetti e designer ma anche fotografi, performer, scrittori e critici, rappresentanti di diversi aspetti e pratiche culturali di una città in trasformazione e animati da una passione comune: promuovere l’architettura di Hong Kong”.</p>
<p>Vernissage: 11 &#8211; 13 settembre</p>
<p>Apertura al pubblico: 14 settembre &#8211; 23 novembre</p>
<p>Sede: Arsenale &#8211; Campo della Tana, Castello 2126 &#8211; 30122, Venezia</p>
<p>Website: www.venicebiennale.hk  </p>
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		<title>Il pluripremiato Chelsea Modern attira l’interesse del grande pubblico internazionale</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 13:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[Chelsea Modern]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Gladstone]]></category>
		<category><![CDATA[West Chelsea]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore di Chelsea, al numero 447 di West 18th Street, sorge il Chelsea Modern, pronto ad accogliere nuovi inquilini. In un quartiere dove rinomate gallerie d’arte contemporanea si alternano ad emergenti punti noti di intrattenimento, Chelsea Modern è l’edificio che più si distingue. &#8220;L’aspettativa e l’entusiasmo dimostrati verso il Chelsea Modern sono stati straordinari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img507.imageshack.us/img507/516/50001oy2.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us"/></a><br/></p>
<p>Nel cuore di Chelsea, al numero 447 di West 18th Street, sorge il Chelsea Modern, pronto ad accogliere nuovi inquilini. In un quartiere dove rinomate gallerie d’arte contemporanea si alternano ad emergenti punti noti di intrattenimento, Chelsea Modern è l’edificio che più si distingue.</p>
<p>&#8220;L’aspettativa e l’entusiasmo dimostrati verso il Chelsea Modern sono stati straordinari ed è con grande piacere che adesso apriamo le porte di questo edificio pluripremiato&#8221;, ha dichiarato Robert Gladstone, amministratore delegato di Madison Equities. &#8220;Il Chelsea Modern ha attirato l’attenzione di cosmopoliti e del pubblico internazionale, tra cui artisti, fotografi e chi opera nel settore della moda e della finanza. Il background diversificato degli inquilini evidenzia ancor di più l’eterogeneità di New York, nonché il fascino di questo quartiere e dell’edificio in sé.&#8221;</p>
<p>Progettato dall’architetta di fama mondiale Audrey Matlock, il Chelsea Modern si è aggiudicato premi per l’eccellenza in architettura dall’American Institute of Architects e dalla Society of American Registered Architects. L’intera superficie esteriore dell’edificio, che conta 47 appartamenti, è<br />
caratterizzata da lastre di vetro trasparente blu fumé, che sporgono per poi immediatamente rientrare. L’audacia architettonica dell’edificio attira l’attenzione dalla strada così come negli interni.<br />
<span id="more-204"></span><br />
Gli interni sono stati progettati dalla stessa Matlock, per garantire che gli appartamenti rispecchiassero la meticolosità del design della facciata dell’edificio. Cucine a pianta aperta luminosissime ed accessiorate con arredi e impianti professionali ed ergonomici. I servizi proposti migliorano lo stile di vita degli inquilini che potranno contare sulla presenza di un<br />
portiere, un centro fitness e un terrazzo con giardino che offre un panorama a tutto tondo di Manhattan.</p>
<p>&#8220;Il quartiere West Chelsea è un’area residenziale molto ambita&#8221;, secondo Elaine Diratz, direttore amministrativo del Corcoran Sunshine Marketing Group, agenzia esclusivista di vendita e marketing della struttura. &#8220;Gli inquilini hanno già potuto riscontrare una rivalutazione dell’investimento compiuto, soprattutto alla luce del nuovo piano di sviluppo di edifici di<br />
fascia alta previsto in questa zona a partire dall’anno prossimo.&#8221;</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul Chelsea Modern, contattare +1-212-645-4447 &#8211; visitare www.chelsea-modern.com.</p>
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		<title>I Saloni 2008 _ Fiera Milano</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 11:49:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

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		<description><![CDATA[In dirittura dâ€™arrivo, i Saloni sbarcheranno puntuali nel mese di aprile â€“ dal 16 al 21 queste le date â€“ nel quartiere espositivo Fiera Milano a Rho con le loro proposte di qualitÃ  e lâ€™ampia offerta merceologica. Cinque in tutto le manifestazioni degli anni pari, oltre a due eventi straordinari in cittÃ . Ãˆ veramente unico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In dirittura dâ€™arrivo, i Saloni sbarcheranno puntuali nel mese di aprile â€“ dal <strong>16 al 21 queste</strong> le date â€“ nel quartiere espositivo Fiera Milano a Rho con le loro proposte di qualitÃ  e lâ€™ampia offerta merceologica. Cinque in tutto le manifestazioni degli anni pari, oltre a due eventi straordinari in cittÃ .</p>
<p>Ãˆ veramente unico al mondo quello che da anni, tutti i mesi di aprile, si svolge nellâ€™ambito del settore arredo-casa/contract. Questa unicitÃ  sono i Saloni che oltre a essere la manifestazione merceologica principale del settore a livello internazionale, Ã¨ unâ€™occasione di incontro globale â€“ di affari, di immagine e di comunicazione â€“ senza paragoni. Questâ€™anno questo kolossal va in onda dal 16 al 21 aprile sempre presso Fiera Milano a Rho.<br />
<span id="more-194"></span><br />
Si riparte dunque dal successo della scorsa edizione con i suoi 270.000 visitatori di cui 165.000 esteri da 145 Paesi e dalla piena soddisfazione delle quasi 2000 aziende espositrici. Un rinnovato entusiasmo accompagnerÃ  i lavori in corso per i Saloni che scenderanno in campo su oltre 220.000 metri quadrati in un affiatato gioco di squadra condotto dal Salone Internazionale del Mobile, Eurocucina, il nuovo SaloneUfficio/Biennale Internazionale dell&#8217;Ambiente del Lavoro (ex Eimu) che si rinnova nel nome di immediata comprensione per omologarsi alle altre manifestazioni e rendersi meglio visibile, il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento dâ€™Arredo e il SaloneSatellite.</p>
<p>Come sempre infinita sarÃ  la varietÃ  di proposte. Il Salone Internazionale del Mobile con il Salone Internazionale del Complemento dâ€™Arredo presenterÃ  lâ€™eccellenza attraverso tutte le tipologie dellâ€™arredo domestico, dal pezzo unico al coordinato, e tutti gli stili dal classico al design al moderno oltre a ciÃ² che farÃ  tendenza.</p>
<p>Con il meglio in merito di mobili per cucina, oltre a complementi dâ€™arredo e alla proposta collaterale FTK (Technology for the Kitchen) dedicata allâ€™innovazione tecnologica degli elettrodomestici da incasso, Eurocucina â€“ alla sua 17Âª edizione â€“ si confermerÃ  il palcoscenico piÃ¹ completo del settore. </p>
<p>NovitÃ  in tema di ufficio per il cambio di nome di Eimu che diventa SaloneUfficio, di piÃ¹ immediata lettura e in sinergia con le altre manifestazioni dei Saloni rimanendo la vetrina dâ€™eccellenza per mobili e accessori per lâ€™ambiente ufficio, banche, istituti assicurativi, uffici postali e comunitÃ  oltre a soluzioni per lâ€™home office. Alla proposta commerciale si affianca il format del macrotema trasversale intitolato Ufficio Fabbrica Creativa per riportare lâ€™attenzione sugli uffici moderni considerati le fabbriche di oggi, luoghi di produzione di creativitÃ . Un concorso aperto alle aziende espositrici declinerÃ  il macrotema offrendo una serie di prodotti e soluzioni tecnologiche nuovi. Un evento collaterale realizzato dal celebre artista Michelangelo Pistoletto  presso la Loggia dei Mercanti a Milano interpreterÃ  invece il tema in maniera inedita, mentre alcuni convegni, tra cui quello di Designing Designers â€œUffici e spazi di lavoro per i lavoratori della conoscenzaâ€, saranno un momento di incontro tra economisti, sociologi, imprenditori, architetti e designer che anticiperanno lâ€™ufficio del futuro e il futuro della creativitÃ . Inoltre, un accordo di collaborazione con il principale organo di categoria, lâ€™IFMA/International Facility Management Association coinvolgerÃ  operatori di alto profilo e di stampo internazionale interessati al Facility e alle innovazioni del settore per la gestione dello spazio ufficio.<br />
Altra biennale dellâ€™edizione 2008 dei Saloni Ã¨ il Salone Internazionale del Bagno, appuntamento ormai imperdibile per chi vuole essere aggiornato in tempo reale sulle novitÃ  degli accessori e mobili per bagno, cabine doccia e impianti sauna, porcellana sanitaria, radiatori, rivestimenti, rubinetteria sanitaria, vasche da bagno e idromassaggio. Infine, il SaloneSatellite proporrÃ  come sua tradizione tanti prototipi di mobili inventati da giovani creativi.</p>
<p>Accanto allâ€™eccellenza dellâ€™offerta commerciale, alla grande varietÃ  di prodotti nuovi, agli scenografici allestimenti degli stand e ai servizi impeccabili che rendono la visita nel quartiere fieristico piÃ¹ agevole e facile, i Saloni offrono una rosa imperdibile di eventi collaterali in fiera e in cittÃ . La sorpresa maggiore â€“ dal 16 al 21 aprile nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e dal 16 aprile al 29 giugno nel Refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie  â€“ sarÃ  lâ€™evento che coinvolgerÃ  lâ€™artista di fama internazionale Peter Greenaway e Lâ€™Ultima Cena di Leonardo, icona per eccellenza del patrimonio culturale di Milano e dellâ€™Italia nonchÃ© opera dâ€™arte tra le piÃ¹ famose al mondo, rinnovando la felice collaborazione dei Saloni con il Comune di Milano ed estendendola alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano. </p>
<p><a href="http://www.cosmit.it/tool/home.php"></a></p>
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		<title>XXIII World Congress of Architecture &#8211; Torino 2008</title>
		<link>http://www.arcblog.com/190/xxiii-uia-world-congress-of-architecture-torino-2008/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 14:02:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Consiglio Nazionale degli Architetti si prepara al congresso mondiale di architettura che, per lâ€™anno 2008, avrÃ  come sede la cittÃ  tutta italiana di Torino: The World Congress of Architecture, con il tema Transmitting Architecture, trasmettere e comunicare architettura. Il tema trasmitting architecture da un lato cerca di rappresentare la capacitÃ  dellâ€™architettura di comunicare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Nazionale degli Architetti si prepara al congresso mondiale di architettura che, per lâ€™anno 2008, avrÃ  come sede la cittÃ  tutta italiana di Torino: The World Congress of Architecture, con il tema <strong>Transmitting Architecture</strong>, trasmettere e comunicare architettura. </p>
<p>Il tema <strong>trasmitting architecture</strong> da un lato cerca di rappresentare la capacitÃ  dellâ€™architettura di comunicare il senso del suo agire, sia come creazione progettuale, sia per le profonde implicazioni sociali che determina; dallâ€™altro di sottolineare il suo ruolo attivo nel captare le energie positive e i fenomeni emergenti della societÃ . Si tratta di unâ€™antenna che trasmette e riceve, ossia unâ€™antenna simbolica che, attraverso la dialettica tra la disciplina che presiede alla trasformazione del territorio e tutti gli attori coinvolti a vario titolo in questo processo, porti un contributo, affinchÃ© lâ€™architettura e la qualitÃ  dellâ€™ambiente diventino un diritto di tutti i cittadini, in un mondo in cosÃ¬ rapida evoluzione.<br />
<span id="more-190"></span><br />
Lâ€™architettura si fa carico dellâ€™impegnativo compito di trasmettere messaggi per una migliore qualitÃ  della vita e, contemporaneamente, opera come una ricevente sensibile che ascolta e fa propri i bisogni della societÃ  e delle persone.  Lâ€™immagine della cittÃ  ideale di Aristotele, costruita per dare sicurezza e felicitÃ  a chi la abita, puÃ² tornare a essere un punto di riferimento.</p>
<p>Nel rinnovamento dei centri urbani storici europei, nella complessitÃ  delle megalopoli asiatiche o africane o nel rapportarsi con le vertiginose dinamiche demografiche, lâ€™architettura Ã¨ chiamata a riscoprire il suo ruolo civile e politico, messaggera della civiltÃ  del vivere, di pace ed integrazione sociale. </p>
<p>Il XXIII Congresso mondiale degli architetti Ã¨, dunque, unâ€™occasione per riflettere sulla capacitÃ  ed i modi dellâ€™architettura di essere portatrice di valori e di rappresentare un veicolo di trasmissione, e soluzione, dei grandi problemi di questo secolo: la diminuzione drastica delle risorse naturali, lo sviluppo sostenibile, i processi di inurbamento, lâ€™integrazione, la convivenza e la sicurezza.<br />
Gli architetti, a maggior ragione quelli italiani, si devono sentire coinvolti verso le nuove finalitÃ  dellâ€™architettura, facendo opera di divulgazione culturale, comunicando lâ€™architettura, quindi, per conoscere, capire ed utilizzare le strategie, le strutture e gli strumenti che consentano agli architetti di padroneggiare le molteplici forme della comunicazione che si rendono disponibili.</p>
<p>30 giugno &#8211; 1 luglio &#8211; 2 luglio 2008 _ Torino</p>
<p>http://www.uia2008torino.org/U8T/Engine/RAServePG.php</p>
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		<title>Neo Kursaal: pronto nel 2009</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 06:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Neo Kursall]]></category>
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		<description><![CDATA[Una struttura acquatica sospesa su palificazione che si confonde con lâ€™orizzonte e le cui forme richiamano quelle del mondo marino. Un centro balneare turistico di 8.000 metri quadriâ€¦ sullâ€™acqua, raggiungibile via mare da medie e piccole imbarcazioni, via aerea con elicottero e con accesso dalla terra ferma tramite un elegante pontile-passeggiata. Tutto questo Ã¨ Neo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2001943720773552792"><img border="0" src="http://aycu34.webshots.com/image/31873/2001943720773552792_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a>Una struttura acquatica sospesa su palificazione che si confonde con lâ€™orizzonte e le cui forme richiamano quelle del mondo marino. Un centro balneare turistico di 8.000 metri quadriâ€¦ sullâ€™acqua, raggiungibile via mare da medie e piccole imbarcazioni, via aerea con elicottero e con accesso dalla terra ferma tramite un elegante pontile-passeggiata.</p>
<p>Tutto questo Ã¨ Neo Kursaal, lâ€™ambizioso progetto ideato da Sandro Lemme, storico balneare di Pescara, e firmato dagli Architetti Alberto Baldacci, Alessandra Calvi, Leonardo Porreca, Maria Pellicciotta e dallâ€™Ing. Igor Baldacci dello Studio Crad.it di Pescara e presentato in occasione di SUN, 25Â° Salone Internazionale dellâ€™Esterno.</p>
<p>E saranno proprio le acque di Pescara ad accoglierlo. Neo Kursaal, la cui realizzazione Ã¨ prevista per la fine del 2009, sarÃ  raggiungibile via terra tramite un pontile-passeggiata che lo collegherÃ  al lungomare cittadino.<br />
<span id="more-176"></span><br />
Il centro (il cui nome fa eco allâ€™analoga struttura â€œKursaalâ€ risalente al 1904 e cosÃ¬ battezzata da Gabriele Dâ€™Annunzio) vivrÃ  12 mesi allâ€™anno: piattaforme, moli e attracchi frattali per bagnanti e piccole imbarcazioni, un solarium di 800 mq con piscine, cabine e ombrelloni (a scomparsa), vasche di sabbia e pontili per la discesa a mare, fontane ornamentali (che infrangono le onde e fanno da depuratori aerobici), giochi acquatici, macchine da pesca, idromassaggio marino e addirittura un dog-site per lâ€™estate; ma anche spazi per esposizioni, manifestazioni e grandi eventi, un centro congressi, una beauty farm, una palestra, un ristorante, una gelateria e molto altro, anche per lâ€™inverno.</p>
<p>Ma non Ã¨ tutto. Neo Kursaal Ã¨ una struttura a basso impatto ambientale: non solo dal punto di vista estetico-visivo (lâ€™altezza massima Ã¨ 15 m.), ma anche e soprattutto energetico. Pannelli solari, impianti fotovoltaici, sfruttamento delle maree, un orientamento finalizzato alla massima captazione solare per il riscaldamento e allo sfruttamento delle correnti dâ€™aria per il raffrescamento, pavimenti radianti, sono solo alcune delle tecnologie e delle soluzioni eco-compatibili adottate.</p>
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		<title>Giornate europee del Patrimonio: Colonia Montana di Renesso Savignone</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 07:35:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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		<description><![CDATA[In occasione delle â€œGiornate Europee del Patrimonioâ€, plug_in. Laboratorio di architettura e arti multimediali organizza insieme al Comune di Savignone la visita guidata alla Colonia Montana di Renesso, opera di architettura del primo razionalismo italiano realizzata nel 1933 dall&#8217;ingegnere Camillo Nardi Greco giÃ  autore, in Liguria, di altri edifici della stessa tipologia. La visita guidata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2001627367782309788"><img border="0" src="http://aycu34.webshots.com/image/28593/2001627367782309788_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a>In occasione delle â€œGiornate Europee del Patrimonioâ€, plug_in. Laboratorio di architettura e arti multimediali organizza insieme al Comune di Savignone la visita guidata alla Colonia Montana di Renesso, opera di architettura del primo razionalismo italiano realizzata nel 1933 dall&#8217;ingegnere Camillo Nardi Greco giÃ  autore, in Liguria, di altri edifici della stessa tipologia.</p>
<p>La visita guidata Ã¨ l&#8217;unica in Liguria che ha per soggetto l&#8217;architettura moderna a dimostrazione<br />
di quanto ancora il patrimonio artistico meritevole di considerazione sia solo quello antico.</p>
<p>In questa occasione sarÃ  possibile visitare esternamente e internamente la Colonia, dove verrÃ  allestita una piccola esposizione dei disegni originali, del carteggio tra l&#8217;Ing. Nardi Greco e il capo-cantiere il Geom. Emilio Coletto, per gentile concessione degli eredi.</p>
<p>Inoltre verrÃ  presentato lo studio di fattibilitÃ  elaborato da plug_in che prevede il cambiamento di funzione e la creazione di un Centro Sperimentale di Architettura Contemporanea. Uno spazio in cui si possano accogliere in deposito gli archivi degli architetti liguri del Novecento e parallelamente organizzare eventi mirati alla formazione di una cultura architettonica contemporanea diffusa.<br />
<span id="more-172"></span></p>
<p>Per raggiungere questo ambizioso obiettivo Ã¨ previsto il dialogo con le discipline affini all&#8217;architettura come l&#8217;arte contemporanea, il cinema e la fotografia, attraverso l&#8217;ospitalitÃ  di architetti, artisti, curatori, critici che possano produrrre riflessioni teoriche e progettuali a partire dall&#8217;individuazione di un tema.</p>
<p>Un&#8217;architettura fascista immersa nel verde dell&#8217;appennino ligure a venti chilometri da Genova, eletto a luogo di villeggiatura della borghesia genovese, una grande occasione per il progresso culturale ed economico del territorio della Valle Scrivia.</p>
<p>29 settembre 2007</p>
<p>Giornate europee del Patrimonio<br />
visite guidate ore 10 e ore 15</p>
<p>appuntamento Piazza della Chiesa_Savignone<br />
Info>info@archphoto.it<br />
tel. 3383946854</p>
<p>per raggiungerci</p>
<li>In treno da milano>linea milano-arquata scrivia cambio ad arquata scrivia treni regionali per Genova scendere a Busalla prendere autobus direzione Savignone</li>
<li>In treno da torino>linea torino-alessandria-ronco scrivia cambio a Ronco Scrivia treni regionali per Genova scendere a Busalla prendere autobus direzione Savignone</li>
<li>In auto uscita autostradale Busalla sulla A7 Genova Milano seguire indicazioni per Savignone poi Colonia Renesso per 3km</li>
<p>plug_in. Laboratorio di architettura e arti multimediali Ã¨ un progetto culturale di Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo, Luisa Siotto</p>
<p>plug_in Ã¨ editore della rivista digitale di architettura <a href="http://archphoto.it/">Archphoto.it</a></p>
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		<title>A Milano Affori riqualificazione edilizia &#8220;ecologica&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 13:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio-Eco]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;area della zona limitrofa alla stazione di Affori delle Ferrovie Nord Milano sarÃ  riqualificata secondo criteri di eco-compatibilitÃ  e di risparmio energetico. Lo prevede il Protocollo d&#8217;Intesa che Regione Lombardia siglato dall&#8217;assessore alle Reti, Servizi di Pubblica UtilitÃ  e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, su delega del presidente della Regione Roberto Formigoni, e dall&#8217;assessore allo Sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;area della zona limitrofa alla stazione di Affori delle Ferrovie Nord Milano sarÃ  riqualificata secondo criteri di eco-compatibilitÃ  e di risparmio energetico. Lo prevede il Protocollo d&#8217;Intesa che Regione Lombardia siglato dall&#8217;assessore alle Reti, Servizi di Pubblica UtilitÃ  e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, su delega del presidente della Regione Roberto Formigoni, e dall&#8217;assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano, </p>
<p>L&#8217;area sulla quale si sperimenterÃ  questo nuovo modo di costruire (si effettueranno interventi sia di edilizia residenziale, che di edilizia ricettiva, terziaria e produttiva) Ã¨ quella situata in corrispondenza della nuova stazione di interscambio tra le Ferrovie Nord e la linea 3 della Metropolitana.</p>
<p>&#8220;<em>La riduzione dell&#8217;impatto ambientale garantita da moderni sistemi energetici</em> &#8211; ha spiegato Buscemi &#8211; <em>costituisce uno degli obiettivi fondamentali della politica regionale e proprio l&#8217;edilizia Ã¨ considerata uno dei settori piÃ¹ importanti per le potenzialitÃ  di una corretta razionalizzazione dell&#8217;energia</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>CiÃ² significa</em> &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore alle Reti &#8211; <em>che tutti gli edifici della nostra regione, pubblici o privati di nuova costruzione o da ristrutturare, avranno una sorta di &#8216;patente&#8217; energetica. In tal senso Regione Lombardia recepisce con due anni e mezzo di anticipo le direttive europee e nazionali in materia di certificazione energetica</em>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>Il progetto</em> &#8211; ha detto a sua volta l&#8217;assessore Masseroli &#8211; <em>puÃ² essere considerato il simbolo della programmazione della Regione Lombardia e del Comune di Milano in materia di rispetto dell&#8217;ambiente. Un progetto che presenta caratteristiche innovative per ciÃ² che riguarda i metodi e quindi i materiali che saranno usati nelle costruzioni. Ritengo che la Lombardia e Milano si pongano all&#8217;avanguardia a livello internazionale nelle iniziative nella lotta all&#8217;inquinamento e nella ricerca di soluzioni efficaci in funzione del benessere dei cittadini</em>&#8220;.</p>
<p>Via | <a href="http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/606?divcnt=pagename=PortaleLombardia%2FNews%2FPL_singola_news,c=News,cid=1189292143317,dir_gen=off,fronte=off,ottica=off&#038;PRLso=off">Regione Lombardia</a></p>
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		<title>Zurigo: 2 anni di restauri per il Metropol</title>
		<link>http://www.arcblog.com/166/zurigo-2-anni-di-restauri-per-il-metropol/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Sep 2007 13:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo una fase di restauri e ristrutturazioni durata quasi due anni, Clariden Leu apre con lo storico palazzo Metropol la seconda sede rappresentativa della banca privata nel cuore di Zurigo. Con la nuova sala per manifestazioni e il ristorante METROPOL, gestito dalla Kramer Gastronomie di Zurigo, Clariden Leu riapre al pubblico una grande ala del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img240.imageshack.us/img240/7526/200zurichmainxk2.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us"/></a>Dopo una fase di restauri e ristrutturazioni durata quasi due anni, Clariden Leu apre con lo storico palazzo Metropol la seconda sede rappresentativa della banca privata nel cuore di Zurigo. Con la nuova sala per manifestazioni e il ristorante METROPOL, gestito dalla Kramer Gastronomie di Zurigo, Clariden Leu riapre al pubblico una grande ala del pianoterra.</p>
<p>Il palazzo Metropol, costruito nel 1892 dall&#8217;architetto Heinrich Ernst, Ã¨ uno degli edifici piÃ¹ imponenti sulla riva sinistra della Limmat. Con l&#8217;ingresso di Clariden Leu dopo il restauro completo, il palazzo torna alla sua funzione originale di centro degli affari. Il Metropol dispone di circa 330 moderne postazioni di lavoro che verranno utilizzate dalle unitÃ  della divisione Private Banking. Il trasferimento nella nuova sede consentirÃ  a Clariden Leu di ridurre a 6 le attuali 15 sedi di Zurigo.<br />
<span id="more-166"></span><br />
<strong><br />
310 tonnellate di acciaio per la statica e la sicurezza antisismica</strong></p>
<p>La ristrutturazione del Metropol ha rappresentato una grossa sfida per il team di architetti di Martin SpÃ¼hler e per la committenza, in particolare per quanto riguarda la statica, la sicurezza antisismica e la tutela artistica. Le cattive condizioni del fabbricato storico e gli elevati standard di sicurezza antisismica hanno richiesto maggiori oneri e tempi piÃ¹ lunghi. Complessivamente sono stati smaltiti 120 carichi di macerie e utilizzate 310 tonnellate di acciaio per i requisiti statici e antisismici. La corte interna, al pianoterra, Ã¨ stata chiusa con un elemento ad incasso per lasciare piÃ¹ spazio ai locali di ritrovo pubblici. Durante i lavori si sono dovuti rispettare pure i cenni storici, ma senza perdere di vista le esigenze di una banca moderna. Nei momenti di punta in cantiere si contavano contemporaneamente sino a 150 operai, al termine si sono avuti sei mesi a disposizione per le finiture del Metropol.</p>
<p><strong>Dettagli storici in un contesto moderno</strong></p>
<p>Nella zona clienti al secondo piano sono stati rinnovati, con costose opere, gli ambienti sotto tutela dei beni artistici, per le quali sono state impiegate 3500 ore di manodopera pari a due anni/uomo. Il progetto architettonico della zona adibita ai clienti, in cui si trovano 25 salotti per riunioni, Ã¨ stato affidato al noto architetto per interni Iria Degen. Nel gennaio 2006 gli artigiani hanno scoperto, al piano interrato, un vano di 9 m2 affrescato dall&#8217;artista svizzero Alois Carigiet. Clariden Leu ha approvato il cambio di progetto e ha restaurato il locale che oggi Ã¨ accessibile al pubblico.</p>
<p><strong>Alta gastronomia ed eventi all&#8217;interno di Metropol</strong></p>
<p>Con il Ristorante METROPOL e la sala per manifestazioni al pianoterra, Clariden Leu rende nuovamente accessibile al pubblico il Metropol. La banca privata ha scelto Kramer Gastronomie come partner per la gestione del ristorante e per l&#8217;affitto della sala per manifestazioni da 220 m2, progettata da Martin SpÃ¼hler. La sala Ã¨ disponibile per eventi interni di Clariden Leu e per iniziative pubbliche selezionate. A occuparsi degli arredi del ristorante Ã¨ sempre stata Iria Degen.</p>
<p><strong>Storie sul Metropol</strong></p>
<p>In occasione della riapertura del Metropol, Clariden Leu ha pubblicato un libro sull&#8217;edificio e sugli avvenimenti della sua epoca a Zurigo e dintorni. Autori di fama hanno scritto storie e aneddoti per il libro riccamente illustrato sul Metropol e la sua epoca, gettando cosÃ¬ un ponte tra l&#8217;antico e il nuovo Metropol.<br />
<strong><br />
Tappe principali dei due anni di restauri</strong></p>
<p>- 18 agosto 2004: l&#8217;ex Banca Hofmann acquista il Metropol dalla cittÃ  di Zurigo con diritto di superficie per 80 anni.</p>
<p>- 8 ottobre 2004: lancio di uno studio per la ristrutturazione del Metropol.</p>
<p>- 23 dicembre 2004: lo studio di architettura Martin SpÃ¼hler vince la gara con il suo team di progettisti e ottiene l&#8217;appalto per la progettazione e realizzazione del restauro del Metropol.</p>
<p>- Da gennaio 2005 a luglio 2007: ristrutturazione.</p>
<p>- Agosto 2007: ingresso nel Metropol.</p>
<p>Clariden Leu AG Ã¨ nata il 26 gennaio 2007 dalla fusione delle quattro banche private del Credit Suisse &#8211; Clariden Bank, Bank Leu, Bank Hofmann, BGP Banca di Gestione Patrimoniale &#8211; nonchÃ© della Credit Suisse Fides, societÃ  specializzata nella negoziazione di titoli. Ãˆ una banca privata leader con un&#8217;ampia offerta di servizi di consulenza e prodotti di alto profilo qualitativo. Con oltre 20 sedi in tutto il mondo, Clariden Leu assiste clienti facoltosi con elevate esigenze di wealth management e prodotti, gestori patrimoniali esterni e clienti wholesale. Sulla base del volume di patrimoni gestiti per circa CHF 133 mia. al 30 giugno 2007, Clariden Leu figura tra i principali gestori patrimoniali della Svizzera. </p>
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