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	<title>ARC Blog &#187; architetto</title>
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	<description>Architettura Ricerca Conoscenza</description>
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		<title>Celebrazioni del centenario della nascita dell&#8217;architetto Edoardo Gellner</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 19:33:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architetti]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<category><![CDATA[Edoargo Gellner]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Comitato Regionale promuove un progetto culturale e scientifico dal titolo &#8220;Edoardo Gellner 1909/100°&#8221;, articolato in una serie di esposizioni, pubblicazioni, convegni, conferenze, workshop e laboratori di ricerca. Il programma di celebrazioni gellneriane si avvale della collaborazione di Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali PARC &#8211; Direzione generale per la qualita&#8217; e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comitato Regionale promuove un progetto culturale e scientifico dal titolo &#8220;Edoardo Gellner 1909/100°&#8221;, articolato in una serie di esposizioni, pubblicazioni, convegni, conferenze, workshop e laboratori di ricerca.</p>
<p>Il programma di celebrazioni gellneriane si avvale della collaborazione di Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali PARC &#8211; Direzione generale per la qualita&#8217; e la tutela del paesaggio, l&#8217;architettura e l&#8217;arte contemporanea e MAXXI Museo nazionale delle arti del XX secolo; Provincia di Belluno; Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto; Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Belluno; Archivio Progetti Universita&#8217; IUAV di Venezia; Fondazione Giovanni Angelini Centro Studi sulla Montagna, con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali; Comune di Borca di Cadore; Magnifica Comunita&#8217; di Cadore.</p>
<p>Una prima occasione significativa per documentare compiutamente lo spessore della intensa ed originale esperienza progettuale di Edoardo Gellner, nel campo dell&#8217;architettura rurale in area alpina, e&#8217; rappresentata dalla mostra Edoardo Gellner 100 anni di architettura Interni / Interiors allestita presso lo spazio Alexander Hall di Cortina d&#8217;Ampezzo dal 19 luglio al 19 settembre 2009, in cui verra&#8217; proposto un itinerario attraverso le opere piu&#8217; significative dell&#8217;architetto, con particolare riferimento al rapporto tra design e architettura che Gellner sperimenta nelle opere realizzate a Cortina d&#8217;Ampezzo nel periodo delle Olimpiadi del 1956 e al Villaggio ENI di Corte di Cadore voluto da Enrico Mattei. </p>
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		<title>Show-room Sfera Design</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 22:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno spazio multifunzionale, aperto, interattivo, un interessante percorso alla riscoperta della bellezza delle opere classiche e del meglio che ha trascinato con sé la modernità: tutto questo e non solo è lo show-room Sfera Design aperto a Pescara nel 2004. Destinata a tutti coloro che sono alla ricerca dell’esclusività, l’azienda è nata da una geniale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno spazio multifunzionale, aperto, interattivo, un interessante percorso alla riscoperta della bellezza delle opere classiche e del meglio che ha trascinato con sé la modernità: tutto questo e non solo è lo show-room Sfera Design aperto a Pescara nel 2004. Destinata a tutti coloro che sono alla ricerca dell’esclusività, l’azienda è nata da una geniale intuizione di Barbara Scevola e Gianluca Cotumaccio che hanno al loro attivo anni di esperienza nel settore dell’arredamento e nella progettazione d’interni.</p>
<p>Un elegante e particolare spazio creativo nel panorama abruzzese, una superficie di 110 mq perfettamente inserita nel paesaggio urbano grazie alla sua posizione centrale e a quattro vetrine fronte strada che, prive di sfondo, consentono di osservare dall’esterno le caratteristiche dell’allestimento interno, suscitando così la curiosità del passante. Il layout espositivo segue dei percorsi tematici, contestualizzando in questo modo le proposte. Uno spazio unico per far risaltare le suggestioni delle singole ambientazioni che raccontano i luoghi della casa: in un solo ambiente sono arredate ad hoc diverse zone che, alternate ogni tre mesi, conducono il cliente dalla luminosa vivacità di quelle giorno alla magia più soft di quelle notte.</p>
<p>Sfera Design ospita realizzazioni di mobili ed arredi su misura in diversi materiali, sia antichi che contemporanei, opere tessili come cuscini e tende esclusivissime, realizzate con tessuti pregiati e pietre preziose, tappeti ed oggettistica, scenografici lampadari, oltre a quadri e sculture di artisti emergenti o già affermati a livello anche europeo.<br />
<span id="more-233"></span><br />
Il vero punto di forza di Sfera Design sono i prodotti commercializzati col proprio brand, realizzati con precisione e dettaglio, rigorosamente artigianali e unici: particolarissimi i mobili con intagli e intarsi a mano, le lavorazioni foglia oro e foglia argento, i ricami con filo di seta e pietre preziose, oro 18k, solo per citarne alcuni.</p>
<p>Oltre agli arredi e alle opere tessili a marchio proprio e ai progetti e pezzi di design, il ricco e variegato assortimento propone complementi, cucine, infinite soluzioni per la zona living e raffinate idee per la notte di numerose aziende accuratamente selezionate.</p>
<p>“Progettare e realizzare con la stessa cura, con lo stesso livello di precisione e dettaglio e con la stessa passione un complemento, un mobile o un ristorante o un negozio per la felicità e la soddisfazione del cliente”, questa è la mission dello show-room di Pescara.</p>
<p>Sfera Design offre un servizio completo al cliente: dalla progettazione, di cui è spesso co-creatore, esprimendo di volta in volta i suoi desideri, alla realizzazione, affidata ad artigiani altamente specializzati che con stile e professionalità consegnano al cliente il prodotto finito sempre e rigorosamente unico. Residenze private, negozi, stand e uffici vengono costruiti e ricostruiti con la formula “chiavi in mano”: muratori, falegnami, fabbri, tappezzieri ecc., coordinati dall’azienda pescarese, concorrono alla realizzazione del prodotto finito.</p>
<p>Quindi un completo orientamento consumer centric: il cliente esprime le sue esigenze, viene consigliato e seguito nel suo processo decisionale, sceglie ed ordina, e al resto pensa Sfera Design, sia che si tratti della realizzazione di un progetto sia che si tratti della ricerca di un semplice pezzo mancante: un tappeto, un quadro, un tendaggio, un lampadario ecc., sia nuovo che di modernariato.</p>
<p>Sfera Design è uno spazio vivace e sofisticato che deve il suo successo all’intesa perfetta che c’è  tra i suoi due ideatori: le capacità organizzative di Gianluca e la creatività di Barbara hanno reso lo show-room un unicum nel territorio nazionale.</p>
<p>L’innata passione per la progettazione architettonica, la dettagliata conoscenza delle normative e dei regolamenti edilizi e le ottime capacità tecniche e organizzative permettono a Gianluca di coordinare quotidianamente il team di operai specializzati affinché i lavori siano perfettamente eseguiti nel rigoroso rispetto dei termini stabiliti con il cliente.</p>
<p>L’intuito di Barbara, da sempre appassionata di design e di moda, e la sua innata raffinatezza ed eleganza, le consentono di progettare con buon gusto, sia una residenza privata che una serie di articoli, dando sempre un surplus di valore alle sue creazioni. La sua passione per i colori invece, le permette di creare nello show-room suggestive atmosfere e scenografici allestimenti che cambiano a seconda delle stagioni, del tema o delle festività; in particolare in occasione del Natale e della Pasqua vengono sperimentate combinazioni di colori e materiali inusuali ed assolutamente originali.</p>
<p>L’azienda si distingue, inoltre, per il costante aggiornamento e per la capacità di lavorare in team che si traduce nella continua ricerca di punti vendita in tutta Italia dove poter esporre le proprie creazioni e nell’apertura a collaborazioni, come interior design, con studi di architettura e ingegneria di tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Un vero luogo delle emozioni che racconta la casa a 360 gradi dove l’eccellenza dei servizi offerti, la selettività nella scelta dei materiali e l’attenzione nell’andare incontro alla esigenze del singolo mirano a costruire una brand image forte del concetto di esclusività.</p>
<p>SFERA design</p>
<p>Via Caduta del forte, 36</p>
<p>65121 Pescara</p>
<p>Tel. Fax – 085/2924031</p>
<p>www.sferadesign.net &#8211; info@sferadesign.net</p>
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		<title>Case ecologiche e architettura in legno: Stratex unisce design e sostenibilità</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 13:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bio-Eco]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel cuore ella Carnia, a Sutrio, nascono le case ecologiche di design realizzate da Stratex che vuole dare corso ad una nuova concezione della architettura in legno. Un’architettura in cui estetica e attenzione al risparmio energetico convivono in perfetta armonia. L’esperienza di Stratex, azienda specializzata in progettazione e produzione di strutture in legno lamellare, comprende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore ella Carnia, a Sutrio, nascono le case ecologiche di design realizzate da Stratex che vuole dare corso ad una nuova concezione della architettura in legno. Un’architettura in cui estetica e attenzione al risparmio energetico convivono in perfetta armonia.<br />
L’esperienza di Stratex, azienda specializzata in progettazione e produzione di strutture in legno lamellare, comprende da tempo la realizzazione di case ecologiche in linea con i dettami della bioarchitettura. L’azienda, grazie alla collaborazione con l’architetto Carlo Colombo, è in grado di proporre nell’ambito della architettura in legno anche case ecologiche di grande design che si discostano notevolmente dal concetto tradizionale di casa in legno. </p>
<p>Queste ville e case sono improntate alle regole dell’edilizia ecologica, ma si propongono esteticamente come edifici dall’architettura essenziale dove il rapporto con l’ambiente è esaltato dalla linea minimalista, così che le residenze possano entrare con armonia nel paesaggio urbano. Viene così enfatizzato ed ottimizzato il rapporto tra edificio e contesto, primo dei criteri sottesi al concetto di edilizia ecologica. In secondo luogo si privilegia la qualità della vita ed il benessere psico-fisico dell’uomo oltre alla salvaguardia dell’ecosistema. L’impiego di risorse naturali nella costruzione degli edifici è poi il criterio costruttivo di base che guida tutta la fase di progettazione e realizzazione di queste case ecologiche.</p>
<p>Il legno di abete rosso proveniente da foreste certificate del centro Europa è la materia prima con cui Stratex opera. Un materiale che lega in modo indissolubile l’azienda alla Natura, al rispetto per la vita e per la salute dell’ambiente e dell’uomo.<br />
<span id="more-224"></span><br />
Robustezza e flessibilità, assieme. Un’anima viva che si piega ai rigori della tecnologia ingegneristica e dell’architettura in legno.<br />
Sono questi i valori che sostengono la filosofia industriale dell’azienda di Sutrio, da sempre impegnata nello sviluppo di innovazione e ricerca ed attenta ad un costante e rigoroso controllo della qualità. Per questo tutte le case ecologiche godono delle certificazioni che l’azienda ha ottenuto negli anni, per garantire progetti e realizzazioni in piena sintonia con i concetti di bioarchitettura e architettura in legno. In linea con le regole dettate dalla normativa europea Stratex ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 e quella di categoria A per strutture di grandi luci rilasciata dall’Istituto Ottograf di Stoccarda.</p>
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		<title>Il pluripremiato Chelsea Modern attira l’interesse del grande pubblico internazionale</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 13:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[Chelsea Modern]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Gladstone]]></category>
		<category><![CDATA[West Chelsea]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore di Chelsea, al numero 447 di West 18th Street, sorge il Chelsea Modern, pronto ad accogliere nuovi inquilini. In un quartiere dove rinomate gallerie d’arte contemporanea si alternano ad emergenti punti noti di intrattenimento, Chelsea Modern è l’edificio che più si distingue. &#8220;L’aspettativa e l’entusiasmo dimostrati verso il Chelsea Modern sono stati straordinari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img507.imageshack.us/img507/516/50001oy2.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us"/></a><br/></p>
<p>Nel cuore di Chelsea, al numero 447 di West 18th Street, sorge il Chelsea Modern, pronto ad accogliere nuovi inquilini. In un quartiere dove rinomate gallerie d’arte contemporanea si alternano ad emergenti punti noti di intrattenimento, Chelsea Modern è l’edificio che più si distingue.</p>
<p>&#8220;L’aspettativa e l’entusiasmo dimostrati verso il Chelsea Modern sono stati straordinari ed è con grande piacere che adesso apriamo le porte di questo edificio pluripremiato&#8221;, ha dichiarato Robert Gladstone, amministratore delegato di Madison Equities. &#8220;Il Chelsea Modern ha attirato l’attenzione di cosmopoliti e del pubblico internazionale, tra cui artisti, fotografi e chi opera nel settore della moda e della finanza. Il background diversificato degli inquilini evidenzia ancor di più l’eterogeneità di New York, nonché il fascino di questo quartiere e dell’edificio in sé.&#8221;</p>
<p>Progettato dall’architetta di fama mondiale Audrey Matlock, il Chelsea Modern si è aggiudicato premi per l’eccellenza in architettura dall’American Institute of Architects e dalla Society of American Registered Architects. L’intera superficie esteriore dell’edificio, che conta 47 appartamenti, è<br />
caratterizzata da lastre di vetro trasparente blu fumé, che sporgono per poi immediatamente rientrare. L’audacia architettonica dell’edificio attira l’attenzione dalla strada così come negli interni.<br />
<span id="more-204"></span><br />
Gli interni sono stati progettati dalla stessa Matlock, per garantire che gli appartamenti rispecchiassero la meticolosità del design della facciata dell’edificio. Cucine a pianta aperta luminosissime ed accessiorate con arredi e impianti professionali ed ergonomici. I servizi proposti migliorano lo stile di vita degli inquilini che potranno contare sulla presenza di un<br />
portiere, un centro fitness e un terrazzo con giardino che offre un panorama a tutto tondo di Manhattan.</p>
<p>&#8220;Il quartiere West Chelsea è un’area residenziale molto ambita&#8221;, secondo Elaine Diratz, direttore amministrativo del Corcoran Sunshine Marketing Group, agenzia esclusivista di vendita e marketing della struttura. &#8220;Gli inquilini hanno già potuto riscontrare una rivalutazione dell’investimento compiuto, soprattutto alla luce del nuovo piano di sviluppo di edifici di<br />
fascia alta previsto in questa zona a partire dall’anno prossimo.&#8221;</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul Chelsea Modern, contattare +1-212-645-4447 &#8211; visitare www.chelsea-modern.com.</p>
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		<title>L&#8217;Architetto e la Qualità nella professione</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 17:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Architetto e la Qualità nella professione. Verso la realizzazione di un&#8217;idea imprenditoriale L&#8217;avvento delle nuove tecnologie cambia radicalmente le regole del gioco per chi, giovane, s&#8217;inserisce nel mondo del lavoro. La figura tradizionale dell&#8217;architetto che, un tempo, ha fatto dell&#8217;improvvisazione il fiore all&#8217;occhiello à¨ ormai rifiutata da ogni contesto occupazionale e lavorativo. E&#8217; utile che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://aycu03.webshots.com/image/46282/2000911095732432096_rs.jpg" alt="copertina libro 2" /> <strong>L&#8217;Architetto e la Qualità nella professione.<br />
Verso la realizzazione di un&#8217;idea imprenditoriale </strong></p>
<p>L&#8217;avvento delle nuove tecnologie cambia radicalmente le regole del gioco per chi, giovane, s&#8217;inserisce nel mondo del lavoro. La figura tradizionale dell&#8217;architetto che, un tempo, ha fatto dell&#8217;improvvisazione il fiore all&#8217;occhiello à¨ ormai rifiutata da ogni contesto occupazionale e lavorativo. </p>
<p>E&#8217; utile che il giovane laureato, pronto ad entrare nel mondo del lavoro, capisca e recepisca l&#8217;idea che, oltre alla propria cultura di base, formata in ambito universitario, sia necessaria una formazione costante, anche dal punto di vista prettamente tecnico, per poter essere competitivo e poter lavorare nel rispetto di una qualità attesa. In architettura, è oggi necessario rivolgersi alla Qualità, facendo riferimento ad un progetto orientato, nello specifico, al «processo produttivo» delle risorse umane. </p>
<p>E&#8217; stato dimostrato che la qualificazione, in azienda, consente l&#8217;ottimizzazione dei costi e l&#8217;aumento dei ricavi, evitando inutili dispersioni di tempo e migliorando la qualità del processo. Introdurre, nella propria realtà operativa, sia essa organizzata in forma individuale od in forma societaria, un metodo di lavoro volto alla Qualità , significa avviare un processo continuo, senza fine, orientato alla soddisfazione del cliente, attraverso il miglioramento delle procedure ed il monitoraggio costante delle azioni di progetto. </p>
<p>Il testo intende trasmettere al giovane architetto la conoscenza, i principi, i metodi ed i processi di controllo della qualità del progetto, così come delineano le norme internazionali di riferimento. Quanto qui riportato, intende suggerire le azioni necessarie per l&#8217;avviamento della professione, costruita sulla capacità competitiva di quei giovani, che, volontariamente, aderiscono ai principi di garanzia della qualità del proprio lavoro, del rispetto ambientale, della tutela dei lavoratori nonchè all&#8217;eticità del proprio agire.</p>
<p><strong>Autori: Valentina Frigerio e Stefano Lungo</strong><br />
Pitagora Editrice Bologna 2008<br />
n. pagine 280<br />
costo 21,00 Euro</p>
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		<title>I Saloni 2008 _ Fiera Milano</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 11:49:51 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

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		<description><![CDATA[In dirittura dâ€™arrivo, i Saloni sbarcheranno puntuali nel mese di aprile â€“ dal 16 al 21 queste le date â€“ nel quartiere espositivo Fiera Milano a Rho con le loro proposte di qualitÃ  e lâ€™ampia offerta merceologica. Cinque in tutto le manifestazioni degli anni pari, oltre a due eventi straordinari in cittÃ . Ãˆ veramente unico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In dirittura dâ€™arrivo, i Saloni sbarcheranno puntuali nel mese di aprile â€“ dal <strong>16 al 21 queste</strong> le date â€“ nel quartiere espositivo Fiera Milano a Rho con le loro proposte di qualitÃ  e lâ€™ampia offerta merceologica. Cinque in tutto le manifestazioni degli anni pari, oltre a due eventi straordinari in cittÃ .</p>
<p>Ãˆ veramente unico al mondo quello che da anni, tutti i mesi di aprile, si svolge nellâ€™ambito del settore arredo-casa/contract. Questa unicitÃ  sono i Saloni che oltre a essere la manifestazione merceologica principale del settore a livello internazionale, Ã¨ unâ€™occasione di incontro globale â€“ di affari, di immagine e di comunicazione â€“ senza paragoni. Questâ€™anno questo kolossal va in onda dal 16 al 21 aprile sempre presso Fiera Milano a Rho.<br />
<span id="more-194"></span><br />
Si riparte dunque dal successo della scorsa edizione con i suoi 270.000 visitatori di cui 165.000 esteri da 145 Paesi e dalla piena soddisfazione delle quasi 2000 aziende espositrici. Un rinnovato entusiasmo accompagnerÃ  i lavori in corso per i Saloni che scenderanno in campo su oltre 220.000 metri quadrati in un affiatato gioco di squadra condotto dal Salone Internazionale del Mobile, Eurocucina, il nuovo SaloneUfficio/Biennale Internazionale dell&#8217;Ambiente del Lavoro (ex Eimu) che si rinnova nel nome di immediata comprensione per omologarsi alle altre manifestazioni e rendersi meglio visibile, il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento dâ€™Arredo e il SaloneSatellite.</p>
<p>Come sempre infinita sarÃ  la varietÃ  di proposte. Il Salone Internazionale del Mobile con il Salone Internazionale del Complemento dâ€™Arredo presenterÃ  lâ€™eccellenza attraverso tutte le tipologie dellâ€™arredo domestico, dal pezzo unico al coordinato, e tutti gli stili dal classico al design al moderno oltre a ciÃ² che farÃ  tendenza.</p>
<p>Con il meglio in merito di mobili per cucina, oltre a complementi dâ€™arredo e alla proposta collaterale FTK (Technology for the Kitchen) dedicata allâ€™innovazione tecnologica degli elettrodomestici da incasso, Eurocucina â€“ alla sua 17Âª edizione â€“ si confermerÃ  il palcoscenico piÃ¹ completo del settore. </p>
<p>NovitÃ  in tema di ufficio per il cambio di nome di Eimu che diventa SaloneUfficio, di piÃ¹ immediata lettura e in sinergia con le altre manifestazioni dei Saloni rimanendo la vetrina dâ€™eccellenza per mobili e accessori per lâ€™ambiente ufficio, banche, istituti assicurativi, uffici postali e comunitÃ  oltre a soluzioni per lâ€™home office. Alla proposta commerciale si affianca il format del macrotema trasversale intitolato Ufficio Fabbrica Creativa per riportare lâ€™attenzione sugli uffici moderni considerati le fabbriche di oggi, luoghi di produzione di creativitÃ . Un concorso aperto alle aziende espositrici declinerÃ  il macrotema offrendo una serie di prodotti e soluzioni tecnologiche nuovi. Un evento collaterale realizzato dal celebre artista Michelangelo Pistoletto  presso la Loggia dei Mercanti a Milano interpreterÃ  invece il tema in maniera inedita, mentre alcuni convegni, tra cui quello di Designing Designers â€œUffici e spazi di lavoro per i lavoratori della conoscenzaâ€, saranno un momento di incontro tra economisti, sociologi, imprenditori, architetti e designer che anticiperanno lâ€™ufficio del futuro e il futuro della creativitÃ . Inoltre, un accordo di collaborazione con il principale organo di categoria, lâ€™IFMA/International Facility Management Association coinvolgerÃ  operatori di alto profilo e di stampo internazionale interessati al Facility e alle innovazioni del settore per la gestione dello spazio ufficio.<br />
Altra biennale dellâ€™edizione 2008 dei Saloni Ã¨ il Salone Internazionale del Bagno, appuntamento ormai imperdibile per chi vuole essere aggiornato in tempo reale sulle novitÃ  degli accessori e mobili per bagno, cabine doccia e impianti sauna, porcellana sanitaria, radiatori, rivestimenti, rubinetteria sanitaria, vasche da bagno e idromassaggio. Infine, il SaloneSatellite proporrÃ  come sua tradizione tanti prototipi di mobili inventati da giovani creativi.</p>
<p>Accanto allâ€™eccellenza dellâ€™offerta commerciale, alla grande varietÃ  di prodotti nuovi, agli scenografici allestimenti degli stand e ai servizi impeccabili che rendono la visita nel quartiere fieristico piÃ¹ agevole e facile, i Saloni offrono una rosa imperdibile di eventi collaterali in fiera e in cittÃ . La sorpresa maggiore â€“ dal 16 al 21 aprile nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e dal 16 aprile al 29 giugno nel Refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie  â€“ sarÃ  lâ€™evento che coinvolgerÃ  lâ€™artista di fama internazionale Peter Greenaway e Lâ€™Ultima Cena di Leonardo, icona per eccellenza del patrimonio culturale di Milano e dellâ€™Italia nonchÃ© opera dâ€™arte tra le piÃ¹ famose al mondo, rinnovando la felice collaborazione dei Saloni con il Comune di Milano ed estendendola alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano. </p>
<p><a href="http://www.cosmit.it/tool/home.php"></a></p>
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		<title>2 milioni di visitatori per il Patrimonio Unesco di Lisbona</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[architetto]]></category>
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		<description><![CDATA[Lisbona Ã¨ una cittÃ  proiettata nella modernitÃ , ma che affonda le radici in un passato ricco di fascino quasi leggendario. La cittÃ  bianca unisce infatti un patrimonio storico di altissimo valore a uno sguardo vivace e in continuo fermento. Il riconoscimento da parte dellâ€™UNESCO rappresenta un riconoscimento importante per sensibilizzare lâ€™opinione pubblica sulla tutela del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lisbona Ã¨ una cittÃ  proiettata nella modernitÃ , ma che affonda le radici in un passato ricco di fascino quasi leggendario. La cittÃ  bianca unisce infatti un patrimonio storico di altissimo valore a uno sguardo vivace e in continuo fermento.</p>
<p>Il riconoscimento da parte dellâ€™UNESCO rappresenta un riconoscimento importante per sensibilizzare lâ€™opinione pubblica sulla tutela del patrimonio mondiale e incoraggiare i diversi paesi a intraprendere azioni per la conservazione e promozione del proprio patrimonio culturale e naturale.</p>
<p>Sono 6 i siti che lâ€™UNESCO ha classificato come Patrimonio Mondiale dellâ€™umanitÃ  presenti nella regione di Lisbona e che suscitano ogni anno lâ€™interesse dei visitatori.</p>
<li>Il <strong>Mosteiro dos JerÃ³nimos</strong> accoglie ogni anno 560.000 visitatori. Situato nella grandiosa PraÃ§a do Imperio presenta elementi architettonici e decorativi del tardo gotico e del Rinascimento, divenendo cosÃ¬ uno dei monumenti piÃ¹ belli e maestosi della capitale. A questi elementi si unirono motivi religiosi, nautici e naturalisti, che ne fecero la perla del manuelino, uno stile esclusivamente portoghese. Lâ€™eccellenza architettonica ha fatto sÃ¬ che lâ€™UNESCO lo dichiarasse Patrimonio Culturale dellâ€™umanitÃ .</li>
<p><span id="more-191"></span></p>
<li>La Torre di BelÃ©m Progettata nel XVI secolo da Francisco Arruda fu fatta costruire su commissione del Re Manuel I per difendere lâ€™estuario del Tago. Le facciate della struttura esterna evidenziano le influenze araba e veneziana, riconoscibili in particolar modo nei balconi e nei balconcini. Ãˆ la prima opera che presenta sculture che rappresentano un animale africano (un rinoceronte). Ogni anno ospita 383.000 visitatori.</li>
<li>Il Convento de Cristo, Ã¨ uno dei maggiori esempi della ricchezza della regione e per questo dichiarato Patrimonio Unesco nel 1983. Il Convento, che ospita ogni anno oltre 130.000 visitatori, Ã¨ costituito da sette chiostri e da diversi edifici tutti degni di rilievo dal punto di vista architettonico.</li>
<li>Sintra Ã¨ una fonte inesauribile di fascino. La perfetta simbiosi che esiste tra la natura e il patrimonio culturale hanno portato lâ€™UNESCO a dichiararla nel 1995 Patrimonio Mondiale dellâ€™umanitÃ , nella categoria â€˜Paesaggio culturaleâ€™. Amata in passato da artisti e scrittori di tutto il mondo, la passione per la cittÃ  raggiunge lâ€™apice nel XIX secolo, in pieno Romanticismo. Ogni anno sono oltre 600.000 i visitatori che si lasciano catturare dal suo fascino eccezionale.<br />
Due dei piÃ¹ importanti monumenti nazionali, di valore storico per il Portogallo si trovano nella zona di Leiria-Fatima, anchâ€™essa parte della Regione di Lisbona:</li>
<li>Il Monastero di AlcobaÃ§a  Ã¨ un capolavoro gotico cistercense. La bellezza dei materiali usati, le scelte architettoniche e la cura che traspare dalla realizzazione vengono ammirati ogni anno da 182.000 visitatori. Al suo interno ospita la storia dâ€™amore piÃ¹ tragica ed emozionante del Portogallo, quella di Pedro e Ines.</li>
<li>Il Monastero di Batalha Ã¨ il simbolo della riconquista della nazione, fatto costruire in onore della Vergine Maria per ringraziare della vittoria contro i Castigliani nella Batalha de Aljubarrota. Ãˆ senzâ€™altro il simbolo del tardo gotico portoghese e primo esempio di arte manuelina. Ogni anno Ã¨ visitato da 300.000 tu</li>
<p>risti.</p>
<p>Dal profondo rispetto per il proprio patrimonio storico, artistico e naturale ha  nasce il desiderio di Lisbona di incrementare il numero dei monumenti portoghesi riconosciuti dallâ€™Unesco e di presentare in futuro altre candidature:</p>
<li>Il quartiere della Baixa. Intensa zona commerciale e area simbolo dello shopping lisboeta, la Baixa Ã¨ permeata di storia che la rende un luogo speciale non solo per i turisti. Chiese, scavi romani, viuzze e negozi caratteristici, insieme allâ€™elevador de Santa Justa e agli spettacolari miradouros (belvedere) danno vita a questo quartiere unico</li>
<p>.</p>
<li>Il Palazzo di Mafra e il suo giardino reale, situato a circa 20 km a nord di Sintra, Ã¨ una testimonianza originale dellâ€™architettura del XVIII secolo. I giardini che circondano il palazzo ne fanno un luogo idilliaco, ideale per un itineario romantico.</li>
<li>La Riserva Naturale di ArrÃ bida, grazie alla sua fauna, la sua flora unica al mondo e ai resti paleolitici, Ã¨ sicuramente un degno candidato al riconoscimento UNESCO.</li>
<p>Lâ€™Organizzazione delle Nazioni Unite per lâ€™Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO, dall&#8217;acronimo inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) Ã¨ stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell&#8217;educazione, scienza, cultura e comunicazione. www.unesco.org</p>
<p>Per informazioni sulla cittÃ  di Lisbona: <a href="http://www.visitlisboa.com">www.visitlisboa.com</a></p>
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		<title>8 PONTI per Milano</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 09:21:35 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[architetto]]></category>
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		<description><![CDATA[In occasione dei suoi 80 anni di attivitÃ  la rivista di architettura arte e design &#8220;Domus&#8221; organizza due weekend di visite guidate gratuite a otto opere del grande maestro GiÃ² Ponti. Ogni partecipante puÃ² comporre a proprio piacimento lâ€™itinerario. Nei week-end del 16-17 e del 23-24 febbraio dalle 10 alle 16 laureandi in architettura accolgono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dei suoi 80 anni di attivitÃ  la rivista di architettura arte e design &#8220;Domus&#8221; organizza due weekend di visite guidate gratuite a otto opere del grande maestro GiÃ² Ponti.</p>
<p>Ogni partecipante puÃ² comporre a proprio piacimento lâ€™itinerario. Nei week-end del 16-17 e del 23-24 febbraio dalle 10 alle 16 laureandi in architettura accolgono i visitatori sul posto e spiegano le singole opere, anche in relazione a edifici di pregio artistico presenti nelle vicinanze.</p>
<p>Bus navetta Atm gratuiti collegano fra di loro, con una frequenza di 20 minuti circa, i luoghi delle visite guidate.</p>
<p>Quando la rivista nacque, nel 1928, su iniziativa di un certo architetto Giovanni Ponti, il target era anche quello delle signore borghesi, cui, per 10 lire, si offrivano consigli di giardinaggio, cucina, arte del ricevere.</p>
<p><span id="more-188"></span><br />
Per festeggiare gli ottant&#8217;anni ininterrotti e celebrare il geniale fondatore, il nuovo direttore Flavio Albanese vara un numero monografico tutto dedicato a Gio Ponti con il contributo di 12 artisti visuali (da Tobias Rehberger a Martin Parr) chiamati a interpretare i suoi progetti piÃ¹ significativi. Ma non solo: siccome l&#8217;architettura Ã¨ un&#8217;espressione artistica che si cala nella vita della cittÃ , Â«DomusÂ» invita i milanesi a scoprire (o riscoprire) i piÃ¹ importanti edifici pontiani con un itinerario guidato.<br />
Forse non tutti sanno che, da nord a sud, dal centro alla periferia, la nostra cittÃ  Ã¨ disseminata di palazzi firmati Gio Ponti: sono oltre 60, ma il tour si concentra su otto. La casa di via Domenichino 1-3 Ã¨ una delle primissime progettate dall&#8217;architetto milanese, che qui realizza una fusione armonica di edificio multipiano e villa all&#8217;italiana. Gli habituÃ© dell&#8217;happy hour conosceranno la Torre Littoria (poi Branca) del Parco Sempione, costruita nel 1933 in occasione della V Triennale e oggi sede di un leopardato locale. Sempre al &#8217;33 risale la casa torre Rasini al 61 di corso Venezia, ultimo progetto condiviso con Emilio Lancia. Poi ci sono il Palazzo ex Montecatini di via Moscova; la Clinica Columbus (nella villa liberty di Giuseppe Sommaruga abitata dalle Missionarie del Sacro Cuore) e la Chiesa del Fopponino in via Giovio. Il Palazzo Montedoria, all&#8217;angolo tra via Doria e via Pergolesi, testimonia il linguaggio architettonico dell&#8217;ultimo Ponti â€” Ã¨ del 1971 â€”, con superfici ceramiche che a seconda dell&#8217;incidenza dei raggi del sole riverberano effetti cromatici diversi. Non poteva infine mancare il Grattacielo Pirelli, oggi sede della Regione Lombardia, che nella sua pressochÃ© intera estensione geografica si puÃ² ammirare dalle vetrate del trentunesimo piano, eccezionalmente accessibile in quest&#8217;occasione. Come il suo coetaneo e compagno di Politecnico Carlo Emilio Gadda, Gio Ponti Ã¨ stato un grande milanese e un grande innovatore: forse l&#8217;ultimo architetto a mettere in pratica una visione verticale della cittÃ .</p>
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		<title>Nasce Foscarini Lab</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 15:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A conferma dellâ€™impegno costante nellâ€™ambito della ricerca e della sperimentazione nonchÃ© della propria vocazione di talent scout, Foscarini vara il progetto Foscarini Lab, una serie di workshop in collaborazione con alcuni atenei italiani e con il patrocinio dellâ€™UniversitÃ  IUAV di Venezia, finalizzati allâ€™elaborazione di progetti con caratteristiche di idoneitÃ  allâ€™industrializzazione da parte dellâ€™azienda. Foscarini Lab [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2004611777930171330"><img border="0" src="http://aycu04.webshots.com/image/35043/2004611777930171330_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a>A conferma dellâ€™impegno costante nellâ€™ambito della ricerca e della sperimentazione nonchÃ© della propria vocazione di talent scout, Foscarini vara il progetto Foscarini Lab, una serie di workshop in collaborazione con alcuni atenei italiani e con il patrocinio dellâ€™UniversitÃ  IUAV di Venezia, finalizzati allâ€™elaborazione di progetti con caratteristiche di idoneitÃ  allâ€™industrializzazione da parte dellâ€™azienda.</p>
<p>Foscarini Lab Ã¨ unâ€™opportunitÃ  che lâ€™azienda offre a laureati che abbiano conseguito la specializzazione in disegno industriale del prodotto. Per la sua attuazione lâ€™azienda applica una strategia stimolante, in linea con il proprio stile: la partecipazione a ogni workshop Ã¨ su invito e coinvolgerÃ  laureati formatisi presso sedi universitarie diverse. CiÃ² al fine di promuovere un confronto fra esperienze di studio e percorsi di ricerca, per arrivare a delineare un progetto che rientri nello â€˜spiritoâ€™ Foscarini.</p>
<p>Il primo workshop, sviluppato nel corso del mese di novembre 2007, ha per tema â€œSostenibilitÃ : il ciclo di vita del prodottoâ€ e coinvolgerÃ  10 laureati provenienti dalle universitÃ  di Milano, Napoli, Torino e Venezia. Coordinatore Ã¨ Marco Zito, architetto e designer che ha al suo attivo anni di docenza presso diverse universitÃ  italiane e di collaborazione con aziende nel settore design.<br />
<span id="more-187"></span></p>
<p>Foscarini aprirÃ  le porte dellâ€™azienda ai partecipanti, mettendo a disposizione esperienza, know how e competenza sul piano tecnico e del design. Lâ€™incontro favorirÃ  inoltre la conoscenza personale e la possibilitÃ  di interloquire direttamente con i partecipanti, ai quali Ã¨ offerta in tal modo la possibilitÃ  di entrare in sintonia con lâ€™azienda. In questa occasione, un panel di esperti coordinato da Alberto Bassi, storico e critico del design, porterÃ  il proprio contributo sviluppando il tema della sostenibilitÃ  da prospettive diverse. La giornata di formazione prevede interventi di Paolo Tamborrini &#8211; Un nuovo approccio al design sostenibile, Gaddo Morpurgo &#8211; Rallentare e ridurre, Alberto Pasetti &#8211; Sorgenti e consumi energetici, Leo Breeidveld &#8211; Il ciclo di vita dei prodotti, Bruce Fifield â€“ Progettare per la sostenibilitÃ  e Marco Zito &#8211; Decalogo sostenibile.</p>
<p>Nei due giorni successivi partirÃ  il lavoro di ricerca in team e usciranno le prime ipotesi, elaborate in un contesto inconsueto, ideale per la concentrazione e lâ€™ispirazione: Ã¨ infatti sullâ€™Isola della Certosa â€“ la piÃ¹ grande delle isole non abitate della laguna di Venezia â€“ che i partecipanti saranno trasferiti subito dopo il brief in azienda.<br />
Lâ€™avanzamento dei progetti saranno verificati, in step successivi, presso la sede Foscarini e i laboratori della FacoltÃ  di design e arte dello IUAV, prima della presentazione ufficiale delle proposte dei giovani laureati.</p>
<p>Con questa iniziativa Foscarini intende riaffermare il proprio orientamento verso la progettualitÃ  di segno fresco e originale, non contaminato da mode o tendenze, ma fondato su sperimentazione e ricerca non fine a se stesse.</p>
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		<title>Giornate europee del Patrimonio: Colonia Montana di Renesso Savignone</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 07:35:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[visita guidata]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione delle â€œGiornate Europee del Patrimonioâ€, plug_in. Laboratorio di architettura e arti multimediali organizza insieme al Comune di Savignone la visita guidata alla Colonia Montana di Renesso, opera di architettura del primo razionalismo italiano realizzata nel 1933 dall&#8217;ingegnere Camillo Nardi Greco giÃ  autore, in Liguria, di altri edifici della stessa tipologia. La visita guidata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2001627367782309788"><img border="0" src="http://aycu34.webshots.com/image/28593/2001627367782309788_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a>In occasione delle â€œGiornate Europee del Patrimonioâ€, plug_in. Laboratorio di architettura e arti multimediali organizza insieme al Comune di Savignone la visita guidata alla Colonia Montana di Renesso, opera di architettura del primo razionalismo italiano realizzata nel 1933 dall&#8217;ingegnere Camillo Nardi Greco giÃ  autore, in Liguria, di altri edifici della stessa tipologia.</p>
<p>La visita guidata Ã¨ l&#8217;unica in Liguria che ha per soggetto l&#8217;architettura moderna a dimostrazione<br />
di quanto ancora il patrimonio artistico meritevole di considerazione sia solo quello antico.</p>
<p>In questa occasione sarÃ  possibile visitare esternamente e internamente la Colonia, dove verrÃ  allestita una piccola esposizione dei disegni originali, del carteggio tra l&#8217;Ing. Nardi Greco e il capo-cantiere il Geom. Emilio Coletto, per gentile concessione degli eredi.</p>
<p>Inoltre verrÃ  presentato lo studio di fattibilitÃ  elaborato da plug_in che prevede il cambiamento di funzione e la creazione di un Centro Sperimentale di Architettura Contemporanea. Uno spazio in cui si possano accogliere in deposito gli archivi degli architetti liguri del Novecento e parallelamente organizzare eventi mirati alla formazione di una cultura architettonica contemporanea diffusa.<br />
<span id="more-172"></span></p>
<p>Per raggiungere questo ambizioso obiettivo Ã¨ previsto il dialogo con le discipline affini all&#8217;architettura come l&#8217;arte contemporanea, il cinema e la fotografia, attraverso l&#8217;ospitalitÃ  di architetti, artisti, curatori, critici che possano produrrre riflessioni teoriche e progettuali a partire dall&#8217;individuazione di un tema.</p>
<p>Un&#8217;architettura fascista immersa nel verde dell&#8217;appennino ligure a venti chilometri da Genova, eletto a luogo di villeggiatura della borghesia genovese, una grande occasione per il progresso culturale ed economico del territorio della Valle Scrivia.</p>
<p>29 settembre 2007</p>
<p>Giornate europee del Patrimonio<br />
visite guidate ore 10 e ore 15</p>
<p>appuntamento Piazza della Chiesa_Savignone<br />
Info>info@archphoto.it<br />
tel. 3383946854</p>
<p>per raggiungerci</p>
<li>In treno da milano>linea milano-arquata scrivia cambio ad arquata scrivia treni regionali per Genova scendere a Busalla prendere autobus direzione Savignone</li>
<li>In treno da torino>linea torino-alessandria-ronco scrivia cambio a Ronco Scrivia treni regionali per Genova scendere a Busalla prendere autobus direzione Savignone</li>
<li>In auto uscita autostradale Busalla sulla A7 Genova Milano seguire indicazioni per Savignone poi Colonia Renesso per 3km</li>
<p>plug_in. Laboratorio di architettura e arti multimediali Ã¨ un progetto culturale di Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo, Luisa Siotto</p>
<p>plug_in Ã¨ editore della rivista digitale di architettura <a href="http://archphoto.it/">Archphoto.it</a></p>
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