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	<title>ARC Blog &#187; Architettura</title>
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	<description>Architettura Ricerca Conoscenza</description>
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		<title>Vicenza Cene Palladiane 2009</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 09:19:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le meraviglie dell&#8217;architettura e quelle della buona tavola insieme per cinque serate all&#8217;insegna dell&#8217;eleganza, del fascino, della raffinatezza. È quanto propone la seconda edizione de Le Cene Palladiane, appuntamenti fra gastronomia e arte promossi dai Ristoratori dell&#8217;Associazione Artigiani Confartigianato di Vicenza, in collaborazione con i Comuni di Vicenza e Caldogno, il consorzio Veneto &#8211; Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le meraviglie dell&#8217;architettura e quelle della buona tavola insieme per cinque serate all&#8217;insegna dell&#8217;eleganza, del fascino, della raffinatezza. È quanto propone la seconda edizione de Le Cene Palladiane, appuntamenti fra gastronomia e arte promossi dai Ristoratori dell&#8217;Associazione Artigiani Confartigianato di Vicenza, in collaborazione con i Comuni di Vicenza e Caldogno, il consorzio Veneto &#8211; Tra la Terra e il Cielo, il comitato Andrea Palladio 500 e il consorzio Vicenza È.</p>
<p>Ecco allora quattro capolavori dell&#8217;architetto che più di ogni altro ha disegnato il profilo artistico della terra vicentina e veneta trasformarsi in suggestiva cornice per cinque appuntamenti con le diverse declinazioni del &#8220;buono&#8221; proposte dai ristoratori artigiani. </p>
<p>Grande protagonista delle Cene sarà infatti il Menu Artù, formula pensata da questi maestri della cucina per esaltare in tutto il loro valore i prodotti locali, puntando sui migliori ingredienti che si possano desiderare: l&#8217;assoluta genuinità, il rispetto per l&#8217;alternarsi delle stagioni, la freschezza che solo la vicinanza fra la terra e la tavola può garantire, il culto per le tradizioni mantenute vive dalla fantasia. Ogni serata vedrà all&#8217;opera un diverso team di ristoratori, che firmeranno quindi cinque diverse versioni del Menu.<br />
<span id="more-247"></span><br />
La nuova edizione delle Cene mantiene parzialmente il format che lo scorso anno ne ha decretato il grande successo, arricchendolo comunque di qualche novità. Anzitutto le sedi delle Cene: si parte da Villa Godi Malinverni di Lugo di Vicenza giovedì 25 giugno, nella stessa sede che chiuse ad ottobre l&#8217;edizione 2008, ma che quest&#8217;anno ospiterà gli invitati nei propri giardini, con nuove emozioni e suggestioni. Giovedì 23 luglio si tornerà a Villa Caldogno, ancora una volta nel parco antistante la Villa, dove l&#8217;anno scorso si registrò un boom di prenotazioni con oltre trecento commensali. A seguire, due nuove locations in calendario: giovedì 3 settembre si farà tappa sotto i portici di Villa Angarano Bianchi Michiel a Bassano del Grappa, sede poco conosciuta ma unico vero esemplare di Villa realizzato personalmente da Palladio in quel territorio; e, per finire, mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre Palazzo Chiericati in centro a Vicenza, cuore pulsante della città del Palladio, chiuderà il sipario sulle Cene di quest&#8217;anno, in significativa concomitanza con la fine del lungo anniversario per i 500 anni dalla nascita del sommo architetto.<br />
Un&#8217;edizione che vuole dunque farsi ricordare, dopo il brillante esordio del 2008. A fare da corollario alla gastronomia, non mancheranno poi musica, spunti d&#8217;arte e &#8211; dopo il successo dello scorso anno &#8211; le narrazioni dell&#8217;attore e regista Pino Costalunga, che con la sua compagnia Glossa Teatro intratterrà gli ospiti durante l&#8217;aperitivo di apertura, la visita alle ville e ancora durante la cena. Al termine di ogni serata, inoltre, agli ospiti verrà consegnata una serigrafia opera di Galliano Rosset, noto illustratore, saggista e fine cultore della storia delle tradizioni venete.<br />
Per le prenotazioni e per ogni informazione ci si può rivolgere all&#8217;Associazione Artigiani vicentina, al numero telefonico 0444 168322.</p>
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		<title>Show-room Sfera Design</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 22:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno spazio multifunzionale, aperto, interattivo, un interessante percorso alla riscoperta della bellezza delle opere classiche e del meglio che ha trascinato con sé la modernità: tutto questo e non solo è lo show-room Sfera Design aperto a Pescara nel 2004. Destinata a tutti coloro che sono alla ricerca dell’esclusività, l’azienda è nata da una geniale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno spazio multifunzionale, aperto, interattivo, un interessante percorso alla riscoperta della bellezza delle opere classiche e del meglio che ha trascinato con sé la modernità: tutto questo e non solo è lo show-room Sfera Design aperto a Pescara nel 2004. Destinata a tutti coloro che sono alla ricerca dell’esclusività, l’azienda è nata da una geniale intuizione di Barbara Scevola e Gianluca Cotumaccio che hanno al loro attivo anni di esperienza nel settore dell’arredamento e nella progettazione d’interni.</p>
<p>Un elegante e particolare spazio creativo nel panorama abruzzese, una superficie di 110 mq perfettamente inserita nel paesaggio urbano grazie alla sua posizione centrale e a quattro vetrine fronte strada che, prive di sfondo, consentono di osservare dall’esterno le caratteristiche dell’allestimento interno, suscitando così la curiosità del passante. Il layout espositivo segue dei percorsi tematici, contestualizzando in questo modo le proposte. Uno spazio unico per far risaltare le suggestioni delle singole ambientazioni che raccontano i luoghi della casa: in un solo ambiente sono arredate ad hoc diverse zone che, alternate ogni tre mesi, conducono il cliente dalla luminosa vivacità di quelle giorno alla magia più soft di quelle notte.</p>
<p>Sfera Design ospita realizzazioni di mobili ed arredi su misura in diversi materiali, sia antichi che contemporanei, opere tessili come cuscini e tende esclusivissime, realizzate con tessuti pregiati e pietre preziose, tappeti ed oggettistica, scenografici lampadari, oltre a quadri e sculture di artisti emergenti o già affermati a livello anche europeo.<br />
<span id="more-233"></span><br />
Il vero punto di forza di Sfera Design sono i prodotti commercializzati col proprio brand, realizzati con precisione e dettaglio, rigorosamente artigianali e unici: particolarissimi i mobili con intagli e intarsi a mano, le lavorazioni foglia oro e foglia argento, i ricami con filo di seta e pietre preziose, oro 18k, solo per citarne alcuni.</p>
<p>Oltre agli arredi e alle opere tessili a marchio proprio e ai progetti e pezzi di design, il ricco e variegato assortimento propone complementi, cucine, infinite soluzioni per la zona living e raffinate idee per la notte di numerose aziende accuratamente selezionate.</p>
<p>“Progettare e realizzare con la stessa cura, con lo stesso livello di precisione e dettaglio e con la stessa passione un complemento, un mobile o un ristorante o un negozio per la felicità e la soddisfazione del cliente”, questa è la mission dello show-room di Pescara.</p>
<p>Sfera Design offre un servizio completo al cliente: dalla progettazione, di cui è spesso co-creatore, esprimendo di volta in volta i suoi desideri, alla realizzazione, affidata ad artigiani altamente specializzati che con stile e professionalità consegnano al cliente il prodotto finito sempre e rigorosamente unico. Residenze private, negozi, stand e uffici vengono costruiti e ricostruiti con la formula “chiavi in mano”: muratori, falegnami, fabbri, tappezzieri ecc., coordinati dall’azienda pescarese, concorrono alla realizzazione del prodotto finito.</p>
<p>Quindi un completo orientamento consumer centric: il cliente esprime le sue esigenze, viene consigliato e seguito nel suo processo decisionale, sceglie ed ordina, e al resto pensa Sfera Design, sia che si tratti della realizzazione di un progetto sia che si tratti della ricerca di un semplice pezzo mancante: un tappeto, un quadro, un tendaggio, un lampadario ecc., sia nuovo che di modernariato.</p>
<p>Sfera Design è uno spazio vivace e sofisticato che deve il suo successo all’intesa perfetta che c’è  tra i suoi due ideatori: le capacità organizzative di Gianluca e la creatività di Barbara hanno reso lo show-room un unicum nel territorio nazionale.</p>
<p>L’innata passione per la progettazione architettonica, la dettagliata conoscenza delle normative e dei regolamenti edilizi e le ottime capacità tecniche e organizzative permettono a Gianluca di coordinare quotidianamente il team di operai specializzati affinché i lavori siano perfettamente eseguiti nel rigoroso rispetto dei termini stabiliti con il cliente.</p>
<p>L’intuito di Barbara, da sempre appassionata di design e di moda, e la sua innata raffinatezza ed eleganza, le consentono di progettare con buon gusto, sia una residenza privata che una serie di articoli, dando sempre un surplus di valore alle sue creazioni. La sua passione per i colori invece, le permette di creare nello show-room suggestive atmosfere e scenografici allestimenti che cambiano a seconda delle stagioni, del tema o delle festività; in particolare in occasione del Natale e della Pasqua vengono sperimentate combinazioni di colori e materiali inusuali ed assolutamente originali.</p>
<p>L’azienda si distingue, inoltre, per il costante aggiornamento e per la capacità di lavorare in team che si traduce nella continua ricerca di punti vendita in tutta Italia dove poter esporre le proprie creazioni e nell’apertura a collaborazioni, come interior design, con studi di architettura e ingegneria di tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Un vero luogo delle emozioni che racconta la casa a 360 gradi dove l’eccellenza dei servizi offerti, la selettività nella scelta dei materiali e l’attenzione nell’andare incontro alla esigenze del singolo mirano a costruire una brand image forte del concetto di esclusività.</p>
<p>SFERA design</p>
<p>Via Caduta del forte, 36</p>
<p>65121 Pescara</p>
<p>Tel. Fax – 085/2924031</p>
<p>www.sferadesign.net &#8211; info@sferadesign.net</p>
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		<title>Case ecologiche e architettura in legno: Stratex unisce design e sostenibilità</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 13:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel cuore ella Carnia, a Sutrio, nascono le case ecologiche di design realizzate da Stratex che vuole dare corso ad una nuova concezione della architettura in legno. Un’architettura in cui estetica e attenzione al risparmio energetico convivono in perfetta armonia. L’esperienza di Stratex, azienda specializzata in progettazione e produzione di strutture in legno lamellare, comprende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore ella Carnia, a Sutrio, nascono le case ecologiche di design realizzate da Stratex che vuole dare corso ad una nuova concezione della architettura in legno. Un’architettura in cui estetica e attenzione al risparmio energetico convivono in perfetta armonia.<br />
L’esperienza di Stratex, azienda specializzata in progettazione e produzione di strutture in legno lamellare, comprende da tempo la realizzazione di case ecologiche in linea con i dettami della bioarchitettura. L’azienda, grazie alla collaborazione con l’architetto Carlo Colombo, è in grado di proporre nell’ambito della architettura in legno anche case ecologiche di grande design che si discostano notevolmente dal concetto tradizionale di casa in legno. </p>
<p>Queste ville e case sono improntate alle regole dell’edilizia ecologica, ma si propongono esteticamente come edifici dall’architettura essenziale dove il rapporto con l’ambiente è esaltato dalla linea minimalista, così che le residenze possano entrare con armonia nel paesaggio urbano. Viene così enfatizzato ed ottimizzato il rapporto tra edificio e contesto, primo dei criteri sottesi al concetto di edilizia ecologica. In secondo luogo si privilegia la qualità della vita ed il benessere psico-fisico dell’uomo oltre alla salvaguardia dell’ecosistema. L’impiego di risorse naturali nella costruzione degli edifici è poi il criterio costruttivo di base che guida tutta la fase di progettazione e realizzazione di queste case ecologiche.</p>
<p>Il legno di abete rosso proveniente da foreste certificate del centro Europa è la materia prima con cui Stratex opera. Un materiale che lega in modo indissolubile l’azienda alla Natura, al rispetto per la vita e per la salute dell’ambiente e dell’uomo.<br />
<span id="more-224"></span><br />
Robustezza e flessibilità, assieme. Un’anima viva che si piega ai rigori della tecnologia ingegneristica e dell’architettura in legno.<br />
Sono questi i valori che sostengono la filosofia industriale dell’azienda di Sutrio, da sempre impegnata nello sviluppo di innovazione e ricerca ed attenta ad un costante e rigoroso controllo della qualità. Per questo tutte le case ecologiche godono delle certificazioni che l’azienda ha ottenuto negli anni, per garantire progetti e realizzazioni in piena sintonia con i concetti di bioarchitettura e architettura in legno. In linea con le regole dettate dalla normativa europea Stratex ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 e quella di categoria A per strutture di grandi luci rilasciata dall’Istituto Ottograf di Stoccarda.</p>
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		<title>Poble Espanyol a Barcellona</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 13:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Costruito alla fine del 1920, il Poble Espanyol, o paesino spagnolo è diventato una tappa famosa per i turisti di Barcellona. L’edificio è stato la posizione originale del Salone Internazionale di Barcellona. Lo conosciamo ora come uno dei posti più visitati di Spagna. E ‘noto come un museo all’aperto con numerose attività disponibili. Un enorme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Costruito alla fine del 1920, il Poble Espanyol, o paesino spagnolo è diventato una tappa famosa per i turisti di Barcellona. L’edificio è stato la posizione originale del Salone Internazionale di Barcellona. Lo conosciamo ora come uno dei posti più visitati di Spagna. E ‘noto come un museo all’aperto con numerose attività disponibili. Un enorme cancello segna l’ingresso e porta alla singolare architettura, circondata da una grande piazza e vicoli. 117 edifici sono stati costruiti con l’idea di dare ai visitatori un assaggio di tutti i luoghi unici di Spagna. Oltre l’ingresso vi sono diversi edifici tra cui musei e negozi.</p>
<p>I visitatori riconosceranno il Museo Archeologico Nazionale della Catalogna come un edificio circolare di mattoni. Costruito alla fine del 1920, il museo ospita diverse collezioni. I turisti iniziano la loro visita nella zona dedicata al bronzo con informazioni sulle prime armi di metallo. Una prima mostra di oggetti rappresentano la prima era cristiana e la cultura gotica. Una sezione greca del museo archeologico dà ai visitatori una buona comprensione della cultura delle Isole Baleari. Una collezione di reperti romani include le ceramiche e le opere d’altare in pietra.</p>
<p>Molti artigiani hanno svolto lavori ammirevoli in vari negozi di artigianato attorno a questo luogo. Una varietà di negozi è disponibile e offrono abbigliamento, maschere, gioielli, ricami, ceramiche, giocattoli di legno, pittura su vetro, legno, opere su pelle e artigianato. Un artigiano è staccaoa dagli altri, se si ascolta la maggior parte dei visitatori. Goesbo pratica l’arte del vetro soffiato, che si trova in Plaza de la Hermandad. I visitatori possono osservare l’arte tradizionale, che è nota per essere molto difficile.<br />
<span id="more-226"></span><br />
Il Poble Espanyol è uno dei posti di Barcellona, in particolare, che piace alle famiglie con una gamma di attività. Giochi, spettacoli, racconti sono le attività disponibili. Un giardino di sculture è una delle novità del villaggio spagnolo con 27 sculture di 20 artisti diversi. La posizione consente una piacevole passeggiata, in quanto non consente di auto all’interno del Villaggio spagnolo. Si tratta di un importante aiuto per i genitori che possono tenere d’occhio i loro figli. Un’area pic-nic è dedicata alle famiglie. Una varietà di ristoranti offre al visitatore la cucina catalana tradizionale e molte altre scelte.</p>
<p>Il Villaggio spagnolo è facilmente accessibile attraverso qualsiasi hotel a Barcellona o appartamento a Barcellona prenotato con BarcelonaPoint. Alloggi a Barcellona sono disponibili nelle vicinanze, permettando un riposo benvenuto dopo le attività.</p>
<p>Il Villaggio spagnolo è accessibile con la metropolitana e in treno e con gli autobus n ° 13, 50, 61 e dal Parco Montjuic. I biglietti sono disponibili presso il Villaggio spagnolo e danno libero accesso al sito per due adulti e bambini di età inferiore a 12 anni. Una guida audio di circa 60 minuti, è disponibile per i visitatori in catalano, spagnolo, inglese, italiano e francese.</p>
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		<title>Dall’industria Immobiliare all’Industria dell’Abitare</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 22:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Industria dell’abitare continua ad essere una grande opportunità. Perché il sistema immobiliare italiano è tra le principali attività economiche del paese per valore di produzione e servizi, e funge da volano a molteplici altri settori, generando un indotto che coinvolge centinaia di migliaia d’imprese e operatori professionali. Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Industria dell’abitare continua ad essere una grande opportunità. Perché il sistema immobiliare italiano è tra le principali attività economiche del paese per valore di produzione e servizi, e funge da volano a molteplici altri settori, generando un indotto che coinvolge centinaia di migliaia d’imprese e operatori professionali.</p>
<p>Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e innovazioni che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa. L’industria dell’Abitare appunto che abbiamo voluto mettere al centro di un convegno organizzato dalla nostra casa editrice, “House Company” nella giornata di giovedì 11 giugno a Fiera Milano in occasione dell’Eire, “Expo Italia Real Estate”.</p>
<p>Nella “Red Conference Room” del Palazzo dei Convegni il professor Philippe Daverio (critico d’arte, ordinario di Disegno Industriale all’Università degli Studi di Palermo, direttore del periodico ART e dossier, conduttore televisivo) guiderà la riflessione sul tema “Dall’Industria Immobiliare all’Industria dell’Abitare &#8211; muovere gli immobili nell’era del cliente”. Parteciperanno all’incontro:<br />
<span id="more-236"></span><br />
Ing. Claudio De Albertis (Presidente Assimpredil ANCE)<br />
“L’industria immobiliare: pregiudizio, costume, innovazione”</p>
<p>Arch. Siegfried Camana (presidente e co-fondatore di ANAB &#8211; associazione nazionale di architettura bioecologica) “Sostenibilità ambientale &#8211; l’approccio ecologico alla costruzione”</p>
<p>Dott. Luca Santoro (presidente di House&#038;Loft- azienda internazionale leader nell’intermediazione di immobili di lusso -esperto di luxury living nazionale e internazionale)<br />
“Le regole d’oro dell’investimento immobiliare”</p>
<p>Arch. Massimo Roj (Managing partner di Progetto CMR)<br />
“Pianificare il territorio &#8211; progettare l’ambiente costruito”</p>
<p>Arch. Tania Garuti (Cofondatrice e Managing partner di K2Real, prima donna membro RICS)<br />
“Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare”</p>
<p>Arch. Aldo Cibic (fondatore del gruppo Memphis &#8211; professore di Disegno Industriale all’Istituto Universitario di Venezia) “Nascita e consacrazione del design”</p>
<p>Nel corso del convegno verrà presentata anche la guida dedicata al mondo dell’abitare Immobilia 2010 &#8211; La guida alla tua casa.<br />
Una pubblicazione indispensabile per conoscere un mondo in rapida evoluzione oltre ad un mezzo che ha l’ambizione di diventare strumento d’incontro e di lavoro per tutti gli operatori che vogliono vivere da protagonisti il mondo della casa.<br />
Per chi ha la curiosità di scoprire questo mondo da un punto di vista informato e mai banale il primo passo è partecipare al convegno che “House Company” organizza il prossimo 11 giugno all’Eire, l’occasione giusta per scoprire tutto quello che ruota attorno alla casa: un luogo che appartiene a tutti ed è anche il nostro modo di vivere.</p>
<p>Incontro-tavola rotonda:<br />
Dall’industria Immobiliare all’Industria dell’Abitare &#8211; muovere gli immobili nell’era del cliente</p>
<p>FIERA Eire &#8211; Expo Italia Real Estate<br />
LUOGO Milano Fiera<br />
DATA Giovedì 11 giugno 2009<br />
ORA INIZIO 10:00<br />
ORA FINE: 13:00<br />
SALA: Red Conference Room</p>
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		<title>Master in Architettura del Paesaggio e i Corsi di Formazione Continua</title>
		<link>http://www.arcblog.com/222/master-in-architettura-del-paesaggio-e-i-corsi-di-formazione-continua/</link>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 15:06:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[EFLA]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paesaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Master in Architettura del Paesaggio e i Corsi di Formazione Continua organizzati a Milano da ACMA e UPC, svolti a partire dal 1983 a Barcellona dall&#8217;Universitat Politécnica de Catalunya, sono tra i più riconosciuti e autorevoli programmi formativi europei del settore. Il titolo è riconosciuto dalla EFLA. La finalità del master di secondo livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Master in Architettura del Paesaggio e i Corsi di Formazione Continua organizzati a Milano da ACMA e UPC, svolti a partire dal 1983 a Barcellona dall&#8217;Universitat Politécnica de Catalunya, sono tra i più riconosciuti e autorevoli programmi formativi europei del settore. </p>
<p>Il titolo è riconosciuto dalla EFLA. La finalità del master di secondo livello (1500 ore di cui 750 frontali) consiste nel raggiungere la formazione standard europea per architetti del paesaggio secondo i parametri indicati dall&#8217;associazione al fine di omologare e certificare le attività professionali del settore nell&#8217;ambito UE. La frequenza dei singoli moduli (workshop di progettazione, seminari teorici, viaggi, incontri, itinerari, ecc.) comporta il rilascio di diplomi post-laurea della UPC di Barcellona, spendibili anche all&#8217;interno del percorso del master. </p>
<p>La formula attualmente prevista per l&#8217;iscrizione al Master consiste nell&#8217;&#8221;iscrizione aperta&#8221;, cioè la frequenza separata dei singoli moduli (di 50 ore o multipli) nell&#8217;arco di più anni accademici. Il corpo docenti è strettamente selezionato tra gli esponenti delle più significative esperienze internazionali.</p>
<p><span id="more-222"></span></p>
<p>Per informazioni:</p>
<p>ACMA Centro di Architettura</p>
<p>via Antonio Grossich 16, 20131 Milano</p>
<p>Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761</p>
<p>master@acmaweb.com   http://www.acmaweb.com/masterpaesaggio</p>
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		<title>Il pluripremiato Chelsea Modern attira l’interesse del grande pubblico internazionale</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 13:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[Chelsea Modern]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel cuore di Chelsea, al numero 447 di West 18th Street, sorge il Chelsea Modern, pronto ad accogliere nuovi inquilini. In un quartiere dove rinomate gallerie d’arte contemporanea si alternano ad emergenti punti noti di intrattenimento, Chelsea Modern è l’edificio che più si distingue. &#8220;L’aspettativa e l’entusiasmo dimostrati verso il Chelsea Modern sono stati straordinari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img507.imageshack.us/img507/516/50001oy2.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us"/></a><br/></p>
<p>Nel cuore di Chelsea, al numero 447 di West 18th Street, sorge il Chelsea Modern, pronto ad accogliere nuovi inquilini. In un quartiere dove rinomate gallerie d’arte contemporanea si alternano ad emergenti punti noti di intrattenimento, Chelsea Modern è l’edificio che più si distingue.</p>
<p>&#8220;L’aspettativa e l’entusiasmo dimostrati verso il Chelsea Modern sono stati straordinari ed è con grande piacere che adesso apriamo le porte di questo edificio pluripremiato&#8221;, ha dichiarato Robert Gladstone, amministratore delegato di Madison Equities. &#8220;Il Chelsea Modern ha attirato l’attenzione di cosmopoliti e del pubblico internazionale, tra cui artisti, fotografi e chi opera nel settore della moda e della finanza. Il background diversificato degli inquilini evidenzia ancor di più l’eterogeneità di New York, nonché il fascino di questo quartiere e dell’edificio in sé.&#8221;</p>
<p>Progettato dall’architetta di fama mondiale Audrey Matlock, il Chelsea Modern si è aggiudicato premi per l’eccellenza in architettura dall’American Institute of Architects e dalla Society of American Registered Architects. L’intera superficie esteriore dell’edificio, che conta 47 appartamenti, è<br />
caratterizzata da lastre di vetro trasparente blu fumé, che sporgono per poi immediatamente rientrare. L’audacia architettonica dell’edificio attira l’attenzione dalla strada così come negli interni.<br />
<span id="more-204"></span><br />
Gli interni sono stati progettati dalla stessa Matlock, per garantire che gli appartamenti rispecchiassero la meticolosità del design della facciata dell’edificio. Cucine a pianta aperta luminosissime ed accessiorate con arredi e impianti professionali ed ergonomici. I servizi proposti migliorano lo stile di vita degli inquilini che potranno contare sulla presenza di un<br />
portiere, un centro fitness e un terrazzo con giardino che offre un panorama a tutto tondo di Manhattan.</p>
<p>&#8220;Il quartiere West Chelsea è un’area residenziale molto ambita&#8221;, secondo Elaine Diratz, direttore amministrativo del Corcoran Sunshine Marketing Group, agenzia esclusivista di vendita e marketing della struttura. &#8220;Gli inquilini hanno già potuto riscontrare una rivalutazione dell’investimento compiuto, soprattutto alla luce del nuovo piano di sviluppo di edifici di<br />
fascia alta previsto in questa zona a partire dall’anno prossimo.&#8221;</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul Chelsea Modern, contattare +1-212-645-4447 &#8211; visitare www.chelsea-modern.com.</p>
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		<title>nuova versione del Software solidThinking per lo Stile e l’Industrial Design</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 13:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il collaudato software Italiano accelera il processo di sviluppo concettuale, consentendo di creare, esplorare e valutare alternative a costi contenuti. La software-house solidThinking, www.solidthinking.com, leader nel settore dell’Industrial Design/Styling &#8211; divenuta strumento dominante tra le Firme Italiane del Design, come la gioielleria, l’elettronica di consumo, l’arredo e la nautica &#8211; annuncia la disponibilità a livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il collaudato software Italiano accelera il processo di sviluppo concettuale, consentendo di creare, esplorare e valutare alternative a costi contenuti.</p>
<p>La software-house solidThinking, <a href="www.solidthinking.com">www.solidthinking.com</a>, leader nel settore dell’Industrial Design/Styling &#8211; divenuta strumento dominante tra le Firme Italiane del Design, come la gioielleria, l’elettronica di consumo, l’arredo e la nautica &#8211; annuncia la disponibilità a livello mondiale della nuova versione che esce contemporaneamente sia su piattaforma Windows che Mac.</p>
<p>&#8220;Siamo lieti di annunciare l’introduzione della più completa release di solidThinking ad oggi realizzata&#8221;, afferma Alessandro (Alex) Mazzardo, Vice Presidente del Marketing e Product Strategy, che ha costituito solidThinking nel 1991 con il fratello Mario, vp management e product design.<br />
&#8220;solidThinking è estremamente flessibile, un software ’what-if’ per la comunità dei creativi &#8211; industrial designer, centri stile, aziende di design, e per chiunque debba sviluppare nuovi prodotti &#8211; che consente di valutare ed esplorare nuove idee facilmente, rapidamente e a costi contenuti, senza le<br />
limitazioni dei software tradizionali&#8221;.<br />
<span id="more-209"></span><br />
&#8220;La comunità dei designers che utilizzano solidThinking beneficia del più integrato e veloce motore di rendering disponibile sul mercato, che produce modelli virtuali fotorealistici di elevata qualità,&#8221; afferma Mario Mazzardo. &#8220;solidThinking comprime il ciclo sviluppo prodotto limitando lo spettro delle alternative virtuali praticabili, riducendo il numero di prototipi fisici, ed evitando la necessità di rimettere mano al design nelle successive fasi di<br />
ingegnerizzazione.&#8221;</p>
<p>Liberando i designers dalle limitazioni che si riscontrano in altri software, la versione 7.6 di solidThinking incorpora numerose caratteristiche distintive:</p>
<p>&#8211; Offre una Storia di Costruzione illimitata, riconosciuta come la migliore del mercato, che consente di esplorare qualsiasi alternativa sulla base di un progetto esistente. La sua capacità di rimodellare in 3D senza limiti è l’elemento centrale che lo rende un generatore di idee che promuove l’innovazione.<br />
&#8211; Incoraggia l’utente a sperimentare in ogni momento durante il ciclo progettuale. Quando emergono nuove idee e direzioni progettuali, piuttosto che iniziare da zero, è possibile trarre vantaggio dalla Storia di Costruzione per rivedere lo stile del progetto.<br />
&#8211; Permette la modifica in tempo reale dei parametri con totale interattività; variazioni e modifiche richiedono al massimo pochi secondi.<br />
&#8211; Consente la modifica simultanea di parametri e punti di controllo: anche quando occorre &#8220;scolpire&#8221; piccole aree del modello e l’utente deve operare su un numero limitato di punti.<br />
&#8211; Offre accuratezza e flessibilità elevate nel disegno di curve e un set completo di strumenti avanzati di modellazione.<br />
&#8211; Adotta uno dei più veloci e meglio integrati motori di rendering dotato di un’interfaccia utente intuitiva.<br />
&#8211; Realizza rapidamente rendering 3D fotorealistici di alta qualità, con sofisticate tecniche di illuminazione globale, per la valutazione dei colori e delle finiture.<br />
&#8211; Si integra completamente con i sistemi CAD/CAM/CAE.<br />
&#8211; E’ attualmente l’unico sistema computer-aided industrial design (CAID) disponibile sia su Windows che su Mac OS X.</p>
<p>Le aziende che si affidano a solidThinking comprendono alcune tra le maggiori nei settori dell’arredo, dell’elettronica di consumo, dell’automotive, dell’illuminazione, della calzatura, della gioielleria ed orologeria, delle attrezzature sportive, della nautica da diporto, del packaging e di altri settori del manifatturiero. Migliaia di progettisti usano solidThinking per sviluppare prodotti e packaging per società e marchi ben noti, tra cui Azimut Yachts, Bulgari, Cartier, Diesel, DuPont, Fujitsu, Hugo Boss, Italdesign Giugiaro, Korg, MacGregor Golf, Mares, Masterfoods, Merck, Nestle, Nikon, Panerai, Peg Perego, Pininfarina, Scavolini, Thomson, Tisettanta, Toshiba, Toyota, Volkswagen e Volvo.</p>
<p>Il lancio internazionale di solidThinking 7.6 &#8211; che comprende un motore di rendering migliorato ancora più potente e veloce, nuove funzionalità di rendering, una più efficiente interfaccia utente e molte facilitazioni d’uso &#8211; segue la recente acquisizione degli asset societari da parte di Altair Engineering (www.altair.com), azienda multinazionale leader tecnologica, basata in Michigan. Altair ha una solida esperienza nello sviluppo di canali di vendita e di supporto per promuovere l’adozione di solidThinking, in numerosi settori industriali e bacini geografici. Robert Little, già Presidente di Altair Engineering Canada, Ltd., ha assunto la Presidenza di solidThinking.</p>
<p>&#8220;solidThinking 7.6 presenta un ambiente che amplifica l’abilità creativa dei progettisti, consentendo l’esplorazione di nuove idee, stupisce per le immagini innegabilmente realistiche, ad un prezzo che offre un eccellente ROI&#8221;, afferma Little.</p>
<p>Il Direttore di Gartner Research Marc Halpern, così commenta: &#8220;Il software per l’Industrial Design sta acquisendo sempre maggiore importanza come mezzo per rendere &#8220;fluido&#8221; il flusso di lavoro, dalla concezione all’immissione sul mercato, consentendo a più utenti, dal product design al marketing, fino alla produzione, di fornire il loro contributo.</p>
<p>Riconoscimenti<br />
&#8220;solidThinking è uno strumento perfetto per individuare nuove soluzioni in maniera molto intuitiva&#8221; dice Marco Borraccino, responsabile progettazione della Panerai, un ben noto produttore di orologi di lusso. &#8221; Ho utilizzato solidThinking per molti anni e, release dopo release, il software ha costantemente evoluto le proprie funzionalità, focalizzando le esigenze degli utenti. Inoltre, il suo motore di rendering produce velocemente delle immagini fotorealistiche di grande impatto.&#8221;</p>
<p>&#8220;solidThinking ci ha aiutato a comprimere in modo significativo il ciclo di sviluppo prodotto&#8221;, afferma Aristide Barone, designer manager della Mares, un riconosciuto leader mondiale di attrezzature tecnologicamente avanzate per immersioni subacquee. &#8220;Siamo lieti di verificare i continui miglioramenti di questo prodotto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Finalmente un vero software per il design industriale che permette di muoverci velocemente dal primo abbozzo al risultato finale, fornibile al manufacturing&#8221;, dice Paolo Capeci, responsabile del design alla Korg, che produce strumenti musicali elettronici. &#8220;Ho scelto di lavorare con solidThinking perché possiede una modellazione intuitiva e potente e, con la sua Storia di Costruzione, puoi tenere sotto controllo tutto il flusso di progetto.&#8221;</p>
<p>&#8220;Abbiamo utilizzato solidThinking negli scorsi sei anni per trasformare I nostri concetti in oggetti tridimensionali&#8221;, dichiara Jr Neville Songwe, product designer e presidente della Joneso Design and Consulting, Inc., che ha creato Brijo, un sistema informativo e di comunicazione che si integra con la strumentazione di bordo di veicoli per le forze dell’ordine. &#8220;Unici in solidThinking sono la facilità e flessibilità che fornisce ai nostri progettisti. E’ uno dei pochi software pensato in modo sartoriale per i designer. Inoltre incoraggia la creatività e minimizza la gestione tecnica, cosa che altre applicazioni 3D non svolgono altrettanto bene&#8221;.</p>
<p>Vedetelo in azione, provatelo, e acquistatelo.<br />
I designer e i creativi possono facilmente sperimentare i vantaggi di solidThinking. Su www.solidthinking.com, si trovano video, dimostrazioni e webinar. E’ possibile scaricare una versione di valutazione, ed acquistare il software.</p>
<p>Chi è solidThinking Inc.<br />
solidThinking Inc, basata a Troy, Michigan, sviluppa e distribuisce software per il design e lo styling industriale. solidThinking fornisce un valido aiuto per ideare, esplorare e valutare facilmente e rapidamente le alternative progettuali, senza le limitazioni dei software CAD tradizionali.<br />
I designer usano solidThinking per ottenere prototipi virtuali 3D in resa fotorealistica. I settori industriali serviti comprendono: architettura, arredamento, illuminazione, automotive, elettronica di consumo, gioielleria e orologeria, packaging, nautica da diporto. solidThinking è una società totalmente controllata da Altair Engineering, Inc. (www.altair.com). Altair Engineering è un’azienda privata e impiega oltre 1300 dipendenti in Nord e Sud America, Europa e Asia/Pacifico.</p>
<p>Sito Web: http://www.solidthinking.com</p>
<p>http://www.altair.com</p>
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		<title>L&#8217;Architetto e la Qualità nella professione</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 17:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Architetto e la Qualità nella professione. Verso la realizzazione di un&#8217;idea imprenditoriale L&#8217;avvento delle nuove tecnologie cambia radicalmente le regole del gioco per chi, giovane, s&#8217;inserisce nel mondo del lavoro. La figura tradizionale dell&#8217;architetto che, un tempo, ha fatto dell&#8217;improvvisazione il fiore all&#8217;occhiello à¨ ormai rifiutata da ogni contesto occupazionale e lavorativo. E&#8217; utile che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://aycu03.webshots.com/image/46282/2000911095732432096_rs.jpg" alt="copertina libro 2" /> <strong>L&#8217;Architetto e la Qualità nella professione.<br />
Verso la realizzazione di un&#8217;idea imprenditoriale </strong></p>
<p>L&#8217;avvento delle nuove tecnologie cambia radicalmente le regole del gioco per chi, giovane, s&#8217;inserisce nel mondo del lavoro. La figura tradizionale dell&#8217;architetto che, un tempo, ha fatto dell&#8217;improvvisazione il fiore all&#8217;occhiello à¨ ormai rifiutata da ogni contesto occupazionale e lavorativo. </p>
<p>E&#8217; utile che il giovane laureato, pronto ad entrare nel mondo del lavoro, capisca e recepisca l&#8217;idea che, oltre alla propria cultura di base, formata in ambito universitario, sia necessaria una formazione costante, anche dal punto di vista prettamente tecnico, per poter essere competitivo e poter lavorare nel rispetto di una qualità attesa. In architettura, è oggi necessario rivolgersi alla Qualità, facendo riferimento ad un progetto orientato, nello specifico, al «processo produttivo» delle risorse umane. </p>
<p>E&#8217; stato dimostrato che la qualificazione, in azienda, consente l&#8217;ottimizzazione dei costi e l&#8217;aumento dei ricavi, evitando inutili dispersioni di tempo e migliorando la qualità del processo. Introdurre, nella propria realtà operativa, sia essa organizzata in forma individuale od in forma societaria, un metodo di lavoro volto alla Qualità , significa avviare un processo continuo, senza fine, orientato alla soddisfazione del cliente, attraverso il miglioramento delle procedure ed il monitoraggio costante delle azioni di progetto. </p>
<p>Il testo intende trasmettere al giovane architetto la conoscenza, i principi, i metodi ed i processi di controllo della qualità del progetto, così come delineano le norme internazionali di riferimento. Quanto qui riportato, intende suggerire le azioni necessarie per l&#8217;avviamento della professione, costruita sulla capacità competitiva di quei giovani, che, volontariamente, aderiscono ai principi di garanzia della qualità del proprio lavoro, del rispetto ambientale, della tutela dei lavoratori nonchè all&#8217;eticità del proprio agire.</p>
<p><strong>Autori: Valentina Frigerio e Stefano Lungo</strong><br />
Pitagora Editrice Bologna 2008<br />
n. pagine 280<br />
costo 21,00 Euro</p>
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		<title>Workshop Joao Gomes da Silva</title>
		<link>http://www.arcblog.com/197/workshop-joao-gomes-da-silva/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 17:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<category><![CDATA[Joao Gomes da Silva]]></category>
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		<category><![CDATA[milano]]></category>

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		<description><![CDATA[ACMA WORKSHOP &#8211; JOÃƒO GOMES DA SILVA &#8211; PROGETTARE IN AMBITO FLUVIALE Milano, 21 &#8211; 25 MAGGIO 2008 Nella modernitÃ  la presenza dei corsi d&#8217;acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunitÃ  per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACMA WORKSHOP &#8211; JOÃƒO GOMES DA SILVA &#8211; PROGETTARE IN AMBITO FLUVIALE<br />
Milano, 21 &#8211; 25 MAGGIO 2008</p>
<p>Nella modernitÃ  la presenza dei corsi d&#8217;acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunitÃ  per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l&#8217;esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubritÃ  ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell&#8217;industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si Ã¨ raggiunta la consapevolezza che proprio le diversitÃ  biologiche presenti grazie all&#8217;affiorare in superficie dell&#8217;acqua risultano una ricchezza dell&#8217;habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall&#8217;ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali.<br />
<span id="more-197"></span></p>
<p>ATTIVITA&#8217;/ PROGRAMMA</p>
<p>Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione del paesaggiocon particolaritÃ  ambientali legate agli ambiti fluviali, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco del portoghese Joao Gomes da Silva si studieranno le potenzialitÃ  indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino.</p>
<p>ISCRIZIONI</p>
<p>Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni:</p>
<p>ACMA Centro di Architettura<br />
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano<br />
Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761<br />
acma@acmaweb.com <a href="http://www.acmaweb.com">www.acmaweb.com<br />
</a></p>
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