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	<title>ARC Blog &#187; software</title>
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	<description>Architettura Ricerca Conoscenza</description>
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		<title>nuova versione del Software solidThinking per lo Stile e l’Industrial Design</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 13:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[Il collaudato software Italiano accelera il processo di sviluppo concettuale, consentendo di creare, esplorare e valutare alternative a costi contenuti. La software-house solidThinking, www.solidthinking.com, leader nel settore dell’Industrial Design/Styling &#8211; divenuta strumento dominante tra le Firme Italiane del Design, come la gioielleria, l’elettronica di consumo, l’arredo e la nautica &#8211; annuncia la disponibilità a livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il collaudato software Italiano accelera il processo di sviluppo concettuale, consentendo di creare, esplorare e valutare alternative a costi contenuti.</p>
<p>La software-house solidThinking, <a href="www.solidthinking.com">www.solidthinking.com</a>, leader nel settore dell’Industrial Design/Styling &#8211; divenuta strumento dominante tra le Firme Italiane del Design, come la gioielleria, l’elettronica di consumo, l’arredo e la nautica &#8211; annuncia la disponibilità a livello mondiale della nuova versione che esce contemporaneamente sia su piattaforma Windows che Mac.</p>
<p>&#8220;Siamo lieti di annunciare l’introduzione della più completa release di solidThinking ad oggi realizzata&#8221;, afferma Alessandro (Alex) Mazzardo, Vice Presidente del Marketing e Product Strategy, che ha costituito solidThinking nel 1991 con il fratello Mario, vp management e product design.<br />
&#8220;solidThinking è estremamente flessibile, un software ’what-if’ per la comunità dei creativi &#8211; industrial designer, centri stile, aziende di design, e per chiunque debba sviluppare nuovi prodotti &#8211; che consente di valutare ed esplorare nuove idee facilmente, rapidamente e a costi contenuti, senza le<br />
limitazioni dei software tradizionali&#8221;.<br />
<span id="more-209"></span><br />
&#8220;La comunità dei designers che utilizzano solidThinking beneficia del più integrato e veloce motore di rendering disponibile sul mercato, che produce modelli virtuali fotorealistici di elevata qualità,&#8221; afferma Mario Mazzardo. &#8220;solidThinking comprime il ciclo sviluppo prodotto limitando lo spettro delle alternative virtuali praticabili, riducendo il numero di prototipi fisici, ed evitando la necessità di rimettere mano al design nelle successive fasi di<br />
ingegnerizzazione.&#8221;</p>
<p>Liberando i designers dalle limitazioni che si riscontrano in altri software, la versione 7.6 di solidThinking incorpora numerose caratteristiche distintive:</p>
<p>&#8211; Offre una Storia di Costruzione illimitata, riconosciuta come la migliore del mercato, che consente di esplorare qualsiasi alternativa sulla base di un progetto esistente. La sua capacità di rimodellare in 3D senza limiti è l’elemento centrale che lo rende un generatore di idee che promuove l’innovazione.<br />
&#8211; Incoraggia l’utente a sperimentare in ogni momento durante il ciclo progettuale. Quando emergono nuove idee e direzioni progettuali, piuttosto che iniziare da zero, è possibile trarre vantaggio dalla Storia di Costruzione per rivedere lo stile del progetto.<br />
&#8211; Permette la modifica in tempo reale dei parametri con totale interattività; variazioni e modifiche richiedono al massimo pochi secondi.<br />
&#8211; Consente la modifica simultanea di parametri e punti di controllo: anche quando occorre &#8220;scolpire&#8221; piccole aree del modello e l’utente deve operare su un numero limitato di punti.<br />
&#8211; Offre accuratezza e flessibilità elevate nel disegno di curve e un set completo di strumenti avanzati di modellazione.<br />
&#8211; Adotta uno dei più veloci e meglio integrati motori di rendering dotato di un’interfaccia utente intuitiva.<br />
&#8211; Realizza rapidamente rendering 3D fotorealistici di alta qualità, con sofisticate tecniche di illuminazione globale, per la valutazione dei colori e delle finiture.<br />
&#8211; Si integra completamente con i sistemi CAD/CAM/CAE.<br />
&#8211; E’ attualmente l’unico sistema computer-aided industrial design (CAID) disponibile sia su Windows che su Mac OS X.</p>
<p>Le aziende che si affidano a solidThinking comprendono alcune tra le maggiori nei settori dell’arredo, dell’elettronica di consumo, dell’automotive, dell’illuminazione, della calzatura, della gioielleria ed orologeria, delle attrezzature sportive, della nautica da diporto, del packaging e di altri settori del manifatturiero. Migliaia di progettisti usano solidThinking per sviluppare prodotti e packaging per società e marchi ben noti, tra cui Azimut Yachts, Bulgari, Cartier, Diesel, DuPont, Fujitsu, Hugo Boss, Italdesign Giugiaro, Korg, MacGregor Golf, Mares, Masterfoods, Merck, Nestle, Nikon, Panerai, Peg Perego, Pininfarina, Scavolini, Thomson, Tisettanta, Toshiba, Toyota, Volkswagen e Volvo.</p>
<p>Il lancio internazionale di solidThinking 7.6 &#8211; che comprende un motore di rendering migliorato ancora più potente e veloce, nuove funzionalità di rendering, una più efficiente interfaccia utente e molte facilitazioni d’uso &#8211; segue la recente acquisizione degli asset societari da parte di Altair Engineering (www.altair.com), azienda multinazionale leader tecnologica, basata in Michigan. Altair ha una solida esperienza nello sviluppo di canali di vendita e di supporto per promuovere l’adozione di solidThinking, in numerosi settori industriali e bacini geografici. Robert Little, già Presidente di Altair Engineering Canada, Ltd., ha assunto la Presidenza di solidThinking.</p>
<p>&#8220;solidThinking 7.6 presenta un ambiente che amplifica l’abilità creativa dei progettisti, consentendo l’esplorazione di nuove idee, stupisce per le immagini innegabilmente realistiche, ad un prezzo che offre un eccellente ROI&#8221;, afferma Little.</p>
<p>Il Direttore di Gartner Research Marc Halpern, così commenta: &#8220;Il software per l’Industrial Design sta acquisendo sempre maggiore importanza come mezzo per rendere &#8220;fluido&#8221; il flusso di lavoro, dalla concezione all’immissione sul mercato, consentendo a più utenti, dal product design al marketing, fino alla produzione, di fornire il loro contributo.</p>
<p>Riconoscimenti<br />
&#8220;solidThinking è uno strumento perfetto per individuare nuove soluzioni in maniera molto intuitiva&#8221; dice Marco Borraccino, responsabile progettazione della Panerai, un ben noto produttore di orologi di lusso. &#8221; Ho utilizzato solidThinking per molti anni e, release dopo release, il software ha costantemente evoluto le proprie funzionalità, focalizzando le esigenze degli utenti. Inoltre, il suo motore di rendering produce velocemente delle immagini fotorealistiche di grande impatto.&#8221;</p>
<p>&#8220;solidThinking ci ha aiutato a comprimere in modo significativo il ciclo di sviluppo prodotto&#8221;, afferma Aristide Barone, designer manager della Mares, un riconosciuto leader mondiale di attrezzature tecnologicamente avanzate per immersioni subacquee. &#8220;Siamo lieti di verificare i continui miglioramenti di questo prodotto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Finalmente un vero software per il design industriale che permette di muoverci velocemente dal primo abbozzo al risultato finale, fornibile al manufacturing&#8221;, dice Paolo Capeci, responsabile del design alla Korg, che produce strumenti musicali elettronici. &#8220;Ho scelto di lavorare con solidThinking perché possiede una modellazione intuitiva e potente e, con la sua Storia di Costruzione, puoi tenere sotto controllo tutto il flusso di progetto.&#8221;</p>
<p>&#8220;Abbiamo utilizzato solidThinking negli scorsi sei anni per trasformare I nostri concetti in oggetti tridimensionali&#8221;, dichiara Jr Neville Songwe, product designer e presidente della Joneso Design and Consulting, Inc., che ha creato Brijo, un sistema informativo e di comunicazione che si integra con la strumentazione di bordo di veicoli per le forze dell’ordine. &#8220;Unici in solidThinking sono la facilità e flessibilità che fornisce ai nostri progettisti. E’ uno dei pochi software pensato in modo sartoriale per i designer. Inoltre incoraggia la creatività e minimizza la gestione tecnica, cosa che altre applicazioni 3D non svolgono altrettanto bene&#8221;.</p>
<p>Vedetelo in azione, provatelo, e acquistatelo.<br />
I designer e i creativi possono facilmente sperimentare i vantaggi di solidThinking. Su www.solidthinking.com, si trovano video, dimostrazioni e webinar. E’ possibile scaricare una versione di valutazione, ed acquistare il software.</p>
<p>Chi è solidThinking Inc.<br />
solidThinking Inc, basata a Troy, Michigan, sviluppa e distribuisce software per il design e lo styling industriale. solidThinking fornisce un valido aiuto per ideare, esplorare e valutare facilmente e rapidamente le alternative progettuali, senza le limitazioni dei software CAD tradizionali.<br />
I designer usano solidThinking per ottenere prototipi virtuali 3D in resa fotorealistica. I settori industriali serviti comprendono: architettura, arredamento, illuminazione, automotive, elettronica di consumo, gioielleria e orologeria, packaging, nautica da diporto. solidThinking è una società totalmente controllata da Altair Engineering, Inc. (www.altair.com). Altair Engineering è un’azienda privata e impiega oltre 1300 dipendenti in Nord e Sud America, Europa e Asia/Pacifico.</p>
<p>Sito Web: http://www.solidthinking.com</p>
<p>http://www.altair.com</p>
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		<title>Polizze e coperture assicurative del condominio e del condomino</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 11:50:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La complessitÃ  e, spesso, difficoltÃ  dei rapporti interni del condominio, nonchÃ© le numerose norme di sicurezza e ambientali entrate in vigore negli ultimi anni, inducono ormai la necessitÃ  di stipulare polizze che, da un lato, garantiscano il condominio, i singoli condomini e gli amministratori da fatti che siano generatori di danni verso cose o persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2003215491119557133"><img border="0" src="http://aycu10.webshots.com/image/33449/2003215491119557133_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a>La complessitÃ  e, spesso, difficoltÃ  dei rapporti interni del condominio, nonchÃ© le numerose norme di sicurezza e ambientali entrate in vigore negli ultimi anni, inducono ormai la necessitÃ  di stipulare polizze che, da un lato, garantiscano il condominio, i singoli condomini e gli amministratori da fatti che siano generatori di danni verso cose o persone terze, dall&#8217;altro che coprano i danni da cui i medesimi possano essere colpiti. </p>
<p>Questo volume, dopo aver esplicitato i livelli di responsabilitÃ  dei vari soggetti presenti nel condominio (amministratore, condomino, inquilino), guida alla comprensione di quali possano essere le tipologie di tutele assicurative di interesse in ambito condominiale e quali ne siano gli aspetti contrattuali e regolamentari. </p>
<p>Sono, pertanto, analizzate le coperture assicurative inerenti i fabbricati, i rischi d&#8217;incendio, i rischi di allagamento, infortuni, danni verso terzi, etc., unitamente ad una illustrazione delle modalitÃ  di gestione del rapporto assicurativo.</p>
<p>Il volume Ã¨ corredato da un Cd-Rom contenente modelli di polizza e facsimili di comunicazioni intercorrenti fra assicurato e assicurazione. Requisiti hardware e software Sistema operativo Windows 98 o successivi Browser Internet.</p>
<p>ISBN: 8838738718 &#8211; Euro 36<br />
Collana: Immobili&#038;Condominio<br />
Edizione: 1<br />
Copyright: Luglio 2007<br />
Tipo Prodotto: Volume  e Pagine: 380</p>
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		<title>Falsi anti-spyware</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 10:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si chiamano Rogue Anti-spyware e sono dei software ingannevoli (gratuiti) che spacciandosi per programmi per la rilevazione degli spyware e trojan fanno esattamente l&#8217;opposto. Un sito molto interessante My Anty Spyware ne segnala uno nuovo chiamato &#8220;Pest Capture&#8221;. Questo finto anti-spyware si installa silenziosamente sul nostro computer cercando di alterare alcune librerie Dll infettando il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2004445566881155400"><img border="0" src="http://aycu06.webshots.com/image/6165/2004445566881155400_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com" align="left" hspace="5"/></a>Si chiamano <em>Rogue Anti-spyware</em> e sono dei software ingannevoli (gratuiti) che spacciandosi per programmi per la rilevazione degli spyware e trojan <strong>fanno esattamente l&#8217;opposto</strong>.</p>
<p>Un sito molto interessante <a href="http://www.myantispyware.com">My Anty Spyware</a> ne segnala uno nuovo chiamato &#8220;Pest Capture&#8221;. Questo finto anti-spyware si installa silenziosamente sul nostro computer cercando di alterare alcune librerie Dll infettando il sistema. </p>
<p>La tecnica Ã¨ la stessa del giÃ  conosciuto Spyware Sheriff; come quest&#8217;ultimo modifica la home-page di Internet Explorer visualizzando un avviso, falso, di Windows Security Center invitando l&#8217;utente ad installare o ad avviare una scansione del proprio pc per eliminare i trojan segnalati. Cliccando su un banner e creando un circolo vizioso da cui diventa difficile uscire.</p>
<p>Bisogna fare molta attenzione sia ai programmi che si installano sul proprio computer ed ai messaggi che ci vengono inviati quando si naviga.</p>
<p>Via | <a href="http://www.pc-facile.com/news/falsi_anti-spyware/">Pc-facile.com</a> </p>
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		<title>Quando Windows 95 Ã¨ &#8220;fuorilegge&#8221;</title>
		<link>http://www.arcblog.com/140/quando-windows-95-e-fuorilegge/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Oct 2006 09:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[software]]></category>
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		<description><![CDATA[Usare oggi Windows 95 potrebbe essere illegale, se quando lo utilizzate &#8220;maneggiate&#8221; dati personali di terze parti. Questo indipendentemente dall&#8217;acquisto o meno della licenza software. Questo Ã¨ cio che emergerebbe da una attenta analisi della legge sulla privacy, cosÃ¬ come riportato sul blog di Vittorio Orefice: &#8230;la legge sulla privacy comporta anche l&#8217;obbligo di avere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img82.imageshack.us/img82/5975/200windows95packshotsm3.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" align="left" hspace="5"/></a>Usare oggi Windows 95 potrebbe essere illegale, se quando lo utilizzate &#8220;maneggiate&#8221; dati personali di terze parti. Questo indipendentemente dall&#8217;acquisto o meno della licenza software.</p>
<p>Questo Ã¨ cio che emergerebbe da una attenta analisi della legge sulla privacy, cosÃ¬ come riportato sul blog di <a href="http://vittorio-orefice.blogspot.com/2006/10/hai-software-regolare.html">Vittorio Orefice</a>:</p>
<p><em>&#8230;la legge sulla privacy comporta anche l&#8217;obbligo di avere software regolare e <strong>in corso di manutenzione</strong>.<br />
Per esempio dei dati personali di terzi su una macchina Windows 95 sono fuori legge, perchÃ¨ <strong>il sistema operativo non Ã¨ piÃ¹ in manutenzione</strong> (oltre che per le note doti di insicurezza che il s.o. in questione aveva).<br />
Questo comporta<strong> la necessitÃ  legale di mantenere i software aggiornati ed in regime di manutenzione</strong> per tutte le applicazioni che possono contenere dati personali&#8230;</em></p>
<p>Quindi, attenzione sia al sistema operativo, sia al software, ad esempio programmi di posta elettronica, che utilizzate per contenere i dati dei vostri clienti e fornitori. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Considerazioni in merito alle indagini termografiche</title>
		<link>http://www.arcblog.com/77/considerazioni-in-merito-alle-indagini-termografiche/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 09:18:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[La telecamera termografica a infrarossi Ã¨ uno strumento che rileva a distanza l&#8217;energia infrarossa o termica e la converte in un segnale elettronico, che viene in seguito elaborato al fine di produrre immagini video e realizzare calcoli della temperatura. Il calore rilevato da una termocamera puÃ² essere quantificato con estrema precisione e permettere di monitorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img166.imageshack.us/img166/9694/200resizephp74024dre9.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" hspace="5" align="left"/></a>La <strong>telecamera termografica</strong> a infrarossi Ã¨ uno strumento che rileva a distanza l&#8217;energia infrarossa o termica e la converte in un segnale elettronico, che viene in seguito elaborato al fine di produrre immagini video e realizzare calcoli della temperatura. </p>
<p>Il calore rilevato da una termocamera puÃ² essere quantificato con estrema precisione e permettere di monitorare la <strong>performance termica</strong> e, allo stesso tempo, di identificare e valutare l&#8217;entitÃ  di problemi di natura termica. Le ultime innovazioni del settore, in particolare la tecnologia dei sensori, l&#8217;introduzione di immagini visive integrate, le nuove funzionalitÃ  automatiche e lo sviluppo di software, permettono di offrire soluzioni di analisi termiche sempre piÃ¹ efficienti ed economiche.</p>
<p>In particolare, la telecamera termografica Ã¨ spesso e correttamente utilizzata per il controllo delle<strong> infiltrazioni su tetti a terrazzo</strong>. </p>
<p><span id="more-77"></span></p>
<p>Infatti, la localizzazione di perdite su tetti piani rappresenta unâ€™altra applicazione tipica dellâ€™infrarosso, poichÃ©, nei punti ove vi sono delle infiltrazioni nel tetto, il calore del sole viene trattenuto piÃ¹ a lungo, e la termocamera consente di vedere e verificare l&#8217;entitÃ  dell&#8217;infiltrazione in modo assolutamente non invasivo.</p>
<p>In questo modo, Ã¨ possibile ridurre i costi e la durata dei lavori di riparazione o addirittura Ã¨ possibile evitare del tutto il risanamento del tetto, intervenendo in maniera puntuale.<br />
 Allo stesso tempo, Ã¨ necessario riconoscere che individuare un ipotetico problema con una telecamera ad infrarossi a volte non Ã¨ sufficiente.</p>
<p>Infatti, unâ€™immagine ad infrarossi senza un&#8217;accurata misura puÃ² essere fuorviante, in quanto potrebbe segnalare visivamente un problema che in realtÃ  non esiste.<br />
L&#8217;analisi termografica delle anomalie superficiali di paramenti murari Ã¨ spesso priva di efficacia quando si studiano strutture intonacate collocate all&#8217;interno di un edificio e, quindi, prive di gradiente termico superficiale, per la mancanza di irraggiamento.</p>
<p>Per contro, in fase di analisi, Ã¨ stata utilizzata la riflettografia IR che, sfruttando i bassi valori di resistenza termica degli strati di intonaco, permette una visualizzazione nel campo dell&#8217;infrarosso, della consistenza della struttura muraria retrostante, mediante l&#8217;utilizzo di impulsi termici di riscaldamento a flusso elevato e tempi brevi.</p>
<p>In queste condizioni la propagazione dei flussi elevati avviene uniformemente, differenziandosi invece, a causa delle differenze relative di resistenza dei componenti edilizi, al momento della riemissione a basso flusso.</p>
<p>Pur riconoscendo il valore della termografia ed il vantaggio dell&#8217;utilizzo di una telecamera a infrarossi Ã¨ verosimile ritenere che, per una serie di fattori, le indagini termografiche rappresentino uno strumento efficace ed economico di diagnostica, quale condizione necessaria, ma non sufficiente per la manutenzione predittiva, l&#8217;ispezione degli edifici e la localizzazione di perdite.</p>
<p>In primo luogo, lâ€™emissivitÃ , la velocitÃ  del vento, la distanza e le radiazioni solari possono influenzare la misura e condizionare le rapporti fra le grandezze significative in un ampio campo di condizioni operative.</p>
<p>Inoltre, la visualizzazione mediante colori o livelli di grigio non Ã¨ una rappresentazione reale dellâ€™immagine, ma unâ€™estrapolazione puramente artificiosa basata sui valori stimati di temperatura.</p>
<p>In pratica, i sensori della termocamera convertono la radiazione infrarossa in segnale elettrico secondo le relazioni matematiche imposte, valide con maggiore efficacia per un corpo nero, stimando un valore di temperatura in base alla potenza termica radiante. Il valore del coefficiente di emissivitÃ , che indica le caratteristiche di radiazione termica della sorgente rispetto al corpo nero, viene impostato dallâ€™utente in base ai materiali e allâ€™angolo di incidenza della radiazione sullâ€™array di sensori. Lâ€™elaborazione del segnale Ã¨ fatta quindi mediante software fornito dal costruttore che utilizza algoritmi di correzione basati sui parametri forniti dallâ€™utente.<br />
Inoltre, il software provvede a compensare le eventuali non-idealitÃ  dei sensori, riferite, ad esempio, ad offset o derive termiche. Ãˆ, quindi, importante ricordare che queste operazioni di correzione sono approssimate e dipendono dallâ€™impostazioni in fase di acquisizione ed elaborazione dei dati, in ragione dei quali la mappa di temperatura ottenuta risente della correttezza dei parametri di aggiustatura e degli algoritmi inclusi nel software.<br />
Anche se si considerano ininfluenti queste problematiche e si assume di avere a disposizione immagini che rappresentino la reale distribuzione di temperatura della sorgente, lâ€™unica precisazione che Ã¨ doveroso fare riguarda il problema della direzione dâ€™incidenza della radiazione e della sua influenza sul coefficiente di emissivitÃ .<br />
Le infiltrazione dâ€™acqua si presentano generalmente come un insieme, piÃ¹ o meno articolato, di ramificazioni chiare su uno sfondo scuro, che rappresenta lâ€™ambiente circostante â€œfreddo&#8221;.<br />
Il problema fondamentale, tipico di qualsiasi tecnica di imaging 2D, Ã¨ la rappresentazione su un piano di una struttura tridimensionale che risente della tipologia di realizzazione delle immagini. Ad esempio, in una comune fotografia lâ€™effetto prospettico consente di ricostruire, tramite considerazioni intuitive dellâ€™osservatore, gli oggetti tridimensionali. Se lâ€™immagine Ã¨ ottenuta mediante tecniche strumentali che rilevano determinate caratteristiche del soggetto, Ã¨ necessario esaminare la tecnica adottata per una corretta ricostruzione. Considerando le immagini infrarosse, sappiamo che le strutture visibili in figura sono, in prima approssimazione, parallelepipedi e che lâ€™immagine deriva da una conversione della radiazione termica emessa.<br />
Invero, per la certezza del risultato, in ragione del solo rilievo e della sola analisi strumentale, Ã¨ necessario integrare lâ€™analisi termografica allâ€™infrarosso con un rilievo fotogrammetrico informatizzato, unâ€™indagine endoscopica informatizzata, unâ€™indagine di tipo termoigrometrico ambientale e parietale, unâ€™analisi riflettografica, unâ€™analisi chimica ed unâ€™analisi diffrattometrica.<br />
Per tale ragione, riconosciuta la correttezza ed il valore dellâ€™indagine svolta, Ã¨ possibile altresÃ¬ riconoscere che il contributo dato identifica il luogo in cui vi Ã¨ presenza dâ€™acqua, ma non risolve il quesito riferito allâ€™origine dellâ€™infiltrazione.</p>
<p><em>Prof. Arch. Stefano Lungo per Arcblog.com</em></p>
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		<title>Software gratuito per l&#8217;architettura (1)</title>
		<link>http://www.arcblog.com/104/software-gratuito-per-larchitettura-1/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Sep 2006 12:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[architetto]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[Una domanda che poniamo sempre ai nostri interlocutori Ã¨: &#8220;PerchÃ¨ utilizzare software copiato illegalmente quando Ã¨ possibile, per gli stessi scopi di utilizzo, utilizzare software gratuito, legale?&#8221; Stavamo per redarre un articolo riguardando il free software, quando ci siamo accorti che qualcuno ci ha preceduto. Vediamo cosa propone il blog di Architettura in Progress: :: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una domanda che poniamo sempre ai nostri interlocutori Ã¨: &#8220;<strong>PerchÃ¨ utilizzare software copiato illegalmente quando Ã¨ possibile, per gli stessi scopi di utilizzo, utilizzare software gratuito, legale?</strong>&#8221;</p>
<p>Stavamo per redarre un articolo riguardando il free software, quando ci siamo accorti che <a href="http://vallegiulia.blogspot.com/2006/09/risorseutili-free-software-per.html">qualcuno ci ha preceduto</a>. Vediamo cosa propone il blog di <a href="http://vallegiulia.blogspot.com">Architettura in Progress</a>:</p>
<p><strong>:: Grafica</strong><br />
<em>The Gimp</em>. Programma di fotoritocco alternativo a Photoshop. [Win, Mac, Linux] http://www.gimp.org/<br />
<em>Inkscape</em>. Programma per il disegno vettoriale. [Win, Mac, Linux]</p>
<p>http://www.inkscape.org/</p>
<p><strong>:: CAD</strong><br />
<em>ArchiCAD</em>. Programma CAD architettonico disponibile gratuitamente per gli studenti. [Win, Mac]</p>
<p>http://www.graphisoft.com/</p>
<p><strong>:: 3D</strong><br />
<em>Blender</em>. Programma per la modellazione e il rendering tridimensionale. [Win, Mac, Linux]</p>
<p>http://www.blender3d.com/</p>
<p><em>Cinema 4D CE</em>. Programma per la modellazione e il rendering tridimensionale della Maxon nella versione gratuita. [Win, Mac]</p>
<p>http://bitwave.it/</p>
<p><strong>:: ProduttivitÃ </strong><br />
<em>Freemind.</em> Programma per la creazione di mappe mentali. [Win, Mac, Linux]</p>
<p>http://freemind.sourceforge.net/wiki/</p>
<p><em>Open Office</em>. Suite alternativa e compatibile a Microsoft Office. [Win, Mac, Linux]. Nota: per gli utenti Mac a Settembre dovrebbe uscire la suite Open Office in versione nativa. In alternativa Ã¨ possibile usare NeoOffice realizzato in Java.</p>
<p>http://it.openoffice.org/</p>
<p>Questa Ã¨ sicuramente un&#8217;ottima base di partenza alla quale andremo aggiungere, come vedremo  nelle prossime settimane, altri programmi e tools interessanti, sempre a costo zero. </p>
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		<title>PossibilitÃ  comunicative del digitale in architettura</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 11:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
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		<category><![CDATA[architetto]]></category>
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		<description><![CDATA[Lâ€™attuale generazione di progettisti si trova di fronte ad un cambiamento epocale. Lâ€™era informatica sta espandendo le sue ramificazioni ad ogni settore, ed il progetto architettonico non fa certo eccezione. Nel corso di questo lavoro si sono indagate le potenzialitÃ  del mezzo informatico come supporto alla comunicazione dellâ€™architettura. Prevedendo che questo medium sia destinato ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img243.imageshack.us/img243/9020/blueredbonebhk3.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" align="left" hspace="5"/></a>Lâ€™attuale generazione di progettisti si trova di fronte ad un cambiamento epocale. Lâ€™era informatica sta espandendo le sue ramificazioni ad ogni settore, ed il progetto<br />
architettonico non fa certo eccezione. </p>
<p>Nel corso di questo lavoro si sono indagate le potenzialitÃ  del mezzo informatico come supporto alla comunicazione dellâ€™architettura. Prevedendo che questo medium sia destinato ad avere sempre maggiore rilevanza, si Ã¨ ritenuto interessante analizzare le modalitÃ  con cui il computer Ã¨ entrato a far parte della professione dellâ€™architetto. </p>
<p>In particolare, si Ã¨ rivolta lâ€™attenzione allâ€™elaborazione di modelli virtuali ed agli usi che degli stessi vengono fatti.</p>
<p><span id="more-73"></span></p>
<p>Il lavoro Ã¨ stato articolato in due parti. Nella prima parte, si sono analizzati gli usi tradizionali dei modelli architettonici, confrontando poi i modelli reali con quelli virtuali. Si Ã¨ poi puntato a mettere in evidenza quelli che, a nostro avviso, sono i valori aggiunti della modellazione virtuale. I vantaggi offerti dai modelli virtuali possono essere racchiusi in due grandi gruppi di valori: diverse potenzialitÃ  di percezione dellâ€™oggetto architettonico e grande dinamicitÃ .<br />
Vanno quindi interpretate in questo senso lâ€™interattivitÃ , la possibilitÃ  di simulare lâ€™aspetto superficiale dei manufatti, lâ€™introduzione della luce come elemento diprogetto, lâ€™ottenimento di prodotti comunicativi ad effetto, lâ€™opportunitÃ  di differenziare i punti di vista. Questi ed altri valori si vanno a sommare a quelli che sono ormai universalmente riconosciuti come vantaggi della progettazione assistita dal calcolatore (precisione, possibilitÃ  di reiterare le operazioni, rapiditÃ  nellâ€™operare modifiche). </p>
<p>Ultimamente, ai vantaggi citati va aggiunta la possibilitÃ , per ogni esecutore, di creare un proprio lessico espressivo, che conferisca un tocco personale e â€“ perchÃ© no? â€“ artistico alle produzioni. </p>
<p>Il settore dellâ€™intrattenimento (cinema, pubblicitÃ , videogiochi) ha esercitato un ruolo di traino nello sviluppo di questi strumenti che invece hanno avuto per molto tempo, ed in parte hanno ancora, numerosi detrattori in campo architettonico. Nellâ€™ultimo periodo sono stati fatti grandi investimenti finalizzati allo sviluppo di hardware e software che, a fronte di ottime qualitÃ  comunicative, siano sempre piÃ¹ user-friendly.</p>
<p>Nella seconda parte del lavoro si Ã¨ presentato un caso studio, sul quale si Ã¨ applicato il metodo di lavoro precedentemente delineato, allo scopo di provare la validitÃ  della nostra ipotesi, secondo cui le tecnologie digitali aggiungerebbero qualcosa alla comunicazione in campo architettonico. La scelta del caso studio da rappresentare ha richiesto alcune valutazioni preliminari: lâ€™obiettivo era illustrare un progetto anche in alcuni suoi aspetti altrimenti poco fruibili, favorendone la comprensione anche da parte degli osservatori meno esperti.</p>
<p>Dopo aver vagliato diverse ipotesi, la scelta Ã¨ caduta sullâ€™architettura picta, ed in particolare su alcuni esempi rinascimentali. Si Ã¨ infatti notato che alla base degli impianti architettonici dipinti vi Ã¨ una certa progettualitÃ , nonchÃ© un certo numero di proposte innovative che fungono da linea guida per gli architetti delle generazioni successive.</p>
<p>I casi presi in esame, in prospettiva a quadro verticale, presentano un edificio a pianta centrale sullo sfondo, due cortine di edifici ai lati ed una pavimentazione modulare.</p>
<p>Tra gli esempi considerati (alcuni molto noti, come Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello) si Ã¨ scelto un affresco di Pinturicchio, Le esequie di San Bernardino.</p>
<p>Attraverso un procedimento geometrico si sono individuate le dimensioni e le proporzioni reciproche degli edifici rappresentati, in seguito modellati attraverso gli strumenti digitali in nostro possesso. Si Ã¨ poi proceduto a simulare il comportamento della luce e lâ€™aspetto materico dei manufatti, prendendo come riferimento il dipinto. </p>
<p>Infine, si sono proposte delle visuali interessanti e si Ã¨ realizzato un breve video che illustrasse la scena.</p>
<p>di Silvia Furlan<br />
contact: silvia_furlan@hotmail.it</p>
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		<title>Fiorese spa, Open Source dal CAD al fax server</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2006 14:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ARCblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[La Fiorese Spa, azienda con un&#8217;esperienza piÃ¹ che trentennale nel settore di sistemi complessi di condizionamento, ha circa 80 dipendenti ed un fatturato di circa 13 milioni di euro. L&#8217;investimento in applicativi Open Source Ã¨ principalmente una scelta legata alla sicurezza del software. Sin dai primi tempi, ovvero dagli ultimi anni novanta, le soluzioni disponibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='/wp-content/images/mini_columbia.gif' alt='linux cad' border="1" hspace="5" align="left" />La Fiorese Spa, azienda con un&#8217;esperienza piÃ¹ che trentennale nel settore di sistemi complessi di condizionamento, ha circa 80 dipendenti ed un fatturato di circa 13 milioni di euro.<br />
L&#8217;investimento in applicativi Open Source Ã¨ principalmente una scelta legata alla sicurezza del software. Sin dai primi tempi, ovvero dagli ultimi anni novanta, le soluzioni disponibili libere da licenza proprietaria sembravano poter dare maggiori garanzie di stabilitÃ  rispetto ai corrispettivi proprietari.<br />
<span id="more-20"></span><br />
Il dato non deve sorprendere: questa superioritÃ  si deve proprio al modello di sviluppo basato sulla comunitÃ . In buona sostanza, il sistema di debugging svolto da centinai di programmatori e utenti finali distribuiti in Rete, ha permesso col tempo di raggiungere standard qualitativi piuttosto alti. PiÃ¹ occhi guardano il codice, piÃ¹ il codice sarÃ  sicuro e stabile.<br />
Di notevole interesse il progetto, giÃ  in fase di studio da parte del team informatico, di utilizzare sui notebook aziendali (destinati ai tecnici che operano nei cantieri) Linux come sistema operativo, chiaramente integrato con soluzioni come Openoffice.org e sistemi CAD la cui scelta sarÃ  sostanzialmente tra Cycas, LinuxCAD o AutoCad â€œemulatoâ€ via wine.<br />
Fiorese Spa la PMI che utilizza l&#8217;Open Source. Un&#8217;azienda in cui, non solo l&#8217;Open Source Ã¨ conosciuto ed utilizzato in modo diffuso, ma che da tempo segue il continuo processo di rinnovamento delle tecnologie all&#8217;interno dell&#8217;impresa.<br />
Via | <a href="http://www.areapress.it/vediarticolo.asp?id=13002">Areapress.it</a></p>
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